di Umberto Zollo | Vera (Almería) – Jakob Omrzel vince in solitaria la 12ª tappa della Vuelta 2026 sul tetto di Calar Alto. Enric Mas attacca nel finale, guadagna su Roglič e Gall e consolida la maglia rossa.
A 20 anni Jakob Omrzel entra nella storia della Vuelta a España. Il giovane sloveno della Bahrain Victorious ha conquistato la dodicesima tappa, 166,6 chilometri da Vera a Calar Alto, imponendosi in solitaria sul traguardo più alto dell’edizione 2026, a 2.153 metri di quota. Alle sue spalle Urko Berrade ha chiuso a 1’56”, Santiago Buitrago a 2’13”. Ma la giornata ha inciso anche sulla classifica generale: Enric Mas ha attaccato sull’ultima salita e ha guadagnato altri 27 secondi su Primož Roglič, Felix Gall e Richard Carapaz.

La vittoria di Omrzel assume un peso particolare anche per la sua età. A 20 anni, 5 mesi e 13 giorni, il corridore sloveno è diventato il più giovane atleta del suo Paese a vincere una tappa in un Grande Giro, abbassando il primato stabilito da Tadej Pogačar alla Vuelta 2019, quando aveva 20 anni, 11 mesi e 10 giorni. Bisogna tornare al 1981 e al successo di Celestino Prieto per trovare un vincitore di tappa in un Grande Giro più giovane.
Una giornata destinata a lasciare il segno, costruita però molto prima della salita conclusiva. La frazione proponeva 4.568 metri di dislivello positivo, con Alto del Cabecico, Alto de Cóbdar, Collado García, Alto de Velefique e infine la lunga ascesa verso Calar Alto.
Gli attacchi sono cominciati subito. Dopo diversi tentativi, davanti si è formato un gruppo molto numeroso, arrivato a raccogliere una trentina di corridori. Dentro c’erano nomi di peso: Wout van Aert, João Almeida, Santiago Buitrago, Pello Bilbao, Tobias Halland Johannessen, Alexey Lutsenko, Léo Bisiaux, Mauri Vansevenant, Urko Berrade e lo stesso Omrzel.
Tra i più attivi è stato ancora una volta Van Aert, capace di passare per primo sui primi tre Gran Premi della Montagna e di imporsi anche al traguardo volante di Velefique. Alle sue spalle Buitrago ha continuato a raccogliere punti importanti per difendere la maglia di leader degli scalatori.
La fuga ha raggiunto un vantaggio superiore ai sette minuti, mentre nel gruppo della maglia rossa la Movistar ha assunto il controllo della corsa. La presenza di Omrzel davanti non poteva però essere ignorata: partito decimo nella generale a 8’05” da Mas, per alcuni chilometri lo sloveno si è ritrovato virtualmente a ridosso delle primissime posizioni.
La corsa ha cambiato volto sull’Alto de Velefique. Il ritmo è aumentato sia davanti sia tra gli uomini di classifica. Buitrago si è preso i punti del GPM, mentre dietro Richard Carapaz ha tentato di anticipare i rivali con un’accelerazione che gli ha permesso di guadagnare una ventina di secondi.
La Movistar non si è scomposta. Il lavoro di Ivan Romeo ha progressivamente ridotto il margine dell’ecuadoriano, riportando Carapaz nel gruppo dei migliori prima dell’ultima salita.
Davanti, intanto, la selezione aveva ridotto drasticamente il numero degli attaccanti. Sulle prime rampe verso Calar Alto sono rimasti al comando Buitrago, Omrzel, Bisiaux e Berrade, con la Bahrain Victorious in posizione ideale per giocarsi il successo.
A circa 12 chilometri dal traguardo, Omrzel ha deciso che era arrivato il suo momento. Prima alcune accelerazioni per misurare gli avversari, poi l’affondo decisivo. Berrade ha provato a resistere, ma il ritmo dello sloveno si è rivelato insostenibile.
Da quel momento è iniziato un lungo assolo verso i 2.153 metri di Calar Alto. Il vantaggio è cresciuto chilometro dopo chilometro e Omrzel ha potuto affrontare gli ultimi metri senza più voltarsi, chiudendo in 4h 29’53”.
Berrade è arrivato secondo a 1’56”, mentre Buitrago ha completato il podio a 2’13”. Quarto Lutsenko, quinto Vansevenant.
Il successo ha inoltre permesso a Omrzel di compiere un significativo salto nella classifica generale: dal decimo al sesto posto, ora a 4’59” da Mas.
Omrzel ha raccontato così una giornata destinata a rimanere nella sua carriera: “Non sono sorpreso, perché so quanto lavoro ho fatto. Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato prima o poi, ma sicuramente non mi aspettavo al cento per cento che accadesse già nel mio primo Grande Giro. Non riesco ancora a credere a quello che ho fatto, ma mi sentivo davvero bene. Mi sento ancora bene, non sono stanco. In questo momento me la sto semplicemente godendo.”
Alle spalle della fuga, la lotta per la Vuelta si è accesa definitivamente negli ultimi 15 chilometri. La Decathlon CMA CGM ha imposto un ritmo elevato preparando l’attacco di Felix Gall. L’austriaco si è mosso per primo, seguito da Mas e Roglič.
La risposta del leader è arrivata poco dopo. Mas ha contrattaccato, staccando sia Gall sia Roglič. Lo spagnolo ha trovato lungo la salita anche il supporto di Raúl García Pierna, reduce dalla fuga, riuscendo così ad ampliare il vantaggio.
Mas ha tagliato il traguardo al sesto posto, a 2’56” da Omrzel. Gall, Roglič e Carapaz sono arrivati 27 secondi dopo, tutti con lo stesso tempo.
“Sono davvero contento della squadra oggi e devo essere orgoglioso di loro. Se si guarda di nuovo la tappa, hanno fatto tutto alla perfezione. Quei 27 secondi sono davvero importanti in vista della prossima settimana e dobbiamo essere orgogliosi di questo. Ero fiducioso prima del mio attacco; alla fine la salita era troppo lunga, ma va bene così, me la sono goduta.”, ha spiegato Mas dopo il traguardo.
La classifica ora vede lo spagnolo al comando con 1’45” su Roglič e 2’06” su Gall. Carapaz è quarto a 3’53”, mentre Oscar Onley, condizionato anche da una caduta nelle prime fasi della tappa, scende al quinto posto a 4’29”.
Il britannico conserva comunque la maglia bianca, con appena 30 secondi di vantaggio su Omrzel.
Ordine d’arrivo – 12ª tappa
- Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — 04h 29′ 53″
- Urko Berrade — Equipo Kern Pharma — + 01′ 56″
- Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — + 02′ 13″
- Alexey Lutsenko — NSN Cycling Team — + 02′ 49″
- Mauri Vansevenant — Soudal Quick-Step — + 02′ 53″
- Enric Mas — Movistar Team — + 02′ 56″
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 03′ 23″
- Primož Roglič — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03′ 23″
- Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 03′ 23″
- Gregor Mühlberger — Decathlon CMA CGM Team — + 03′ 50″
Classifica generale dopo la 12ª tappa
- Enric Mas — Movistar Team — 40h 31′ 51″
- Primož Roglič — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 01′ 45″
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02′ 06″
- Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 03′ 53″
- Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 04′ 29″
- Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 04′ 59″
- Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 07′ 42″
- Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 07′ 58″
- Gregor Mühlberger — Decathlon CMA CGM Team — + 08′ 27″
- Harold Tejada — XDS Astana Team — + 08′ 33″
Altre classifiche
Classifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — 194 punti
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — 52 punti
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team — 121h 56′ 03″
