di Umberto Zollo | Pila (Gressan, AO) – Il danese della Visma Lease a Bike vince la Aosta-Pila, firma il terzo successo in salita e ribalta la classifica generale. Gall e Hindley sul podio, Piganzoli quarto e Pellizzari quinto.
Jonas Vingegaard ha scelto la salita di Pila per imprimere una svolta netta al Giro d’Italia 2026. Nella quattordicesima tappa, la Aosta-Pila di 133 chilometri, il capitano della Team Visma | Lease a Bike ha staccato tutti sull’ascesa finale, conquistando la vittoria davanti a Felix Gall e Jai Hindley e indossando la Maglia Rosa al termine di una giornata alpina dura, selettiva e senza veri momenti di tregua.

La frazione valdostana, con 4350 metri di dislivello, era indicata come uno degli snodi più importanti della seconda settimana. Il percorso non concedeva respiro: Saint-Barthélemy, Doues, Lin Noir, Verrogne e infine la lunga scalata verso Pila, con gli ultimi 16,5 chilometri tutti all’insù e pendenze attorno al 9%, fino alle punte dell’11% a tre chilometri dall’arrivo. Una tappa pensata per gli uomini di classifica, e Vingegaard l’ha interpretata con freddezza e forza.
La corsa si è accesa fin dalle prime battute, con numerosi attacchi e un gruppo di fuggitivi molto qualificato. Tra i protagonisti della prima parte si sono visti Giulio Ciccone, Enric Mas, Einer Rubio, Jan Hirt, Jhonatan Narváez, Wout Poels, Aleksandr Vlasov e altri uomini abituati alle grandi montagne. La Visma | Lease a Bike, però, ha lasciato intendere presto quale fosse il piano: tenere la tappa sotto controllo e preparare il terreno per l’attacco del proprio capitano.
Sulle salite intermedie la fuga ha cambiato più volte volto. Ciccone è stato tra i più attivi, conquistando punti importanti ai GPM e provando a tenere viva l’azione anche quando il margine sul gruppo dei migliori ha iniziato a ridursi. Il plotone della Maglia Rosa è rimasto inizialmente a distanza, ma l’inerzia è cambiata ai piedi dell’ascesa finale, quando il ritmo imposto dagli uomini della Visma ha iniziato a fare selezione.
La salita verso Pila ha trasformato la tappa in un confronto diretto tra i pretendenti alla classifica. Afonso Eulálio, partito con la Maglia Rosa, ha perso contatto a oltre otto chilometri dal traguardo. Poco più avanti hanno ceduto anche altri uomini di alta classifica, mentre davanti Ciccone e Rubio sono stati progressivamente riassorbiti. La corsa è entrata nella sua fase decisiva quando Vingegaard ha deciso di muoversi in prima persona.
A circa quattro chilometri dall’arrivo il danese ha prodotto l’accelerazione che ha deciso la giornata. Felix Gall ha provato a resistere, ma non è riuscito a contenere il distacco. Alle sue spalle, Jai Hindley, Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari hanno lottato per il podio e per posizioni importanti nella generale. Piganzoli ha confermato una notevole solidità, mentre Pellizzari ha chiuso quinto dopo una prova in crescita, utile anche per risalire in classifica.


Al traguardo Vingegaard ha completato il proprio capolavoro: vittoria di tappa, terzo successo in salita in questa edizione e primato nella classifica generale. Il danese ha chiuso i 133 chilometri in 3h53’01”, alla media di 34,246 km/h, precedendo Gall di 49” e Hindley di 58”. Per la Visma | Lease a Bike è stata una giornata pesante, costruita con lavoro collettivo e finalizzata con l’azione del proprio leader.
Dopo l’arrivo, Vingegaard ha commentato così la vittoria: “Delle tre tappe di montagna che ho vinto finora, questa è senza dubbio quella che ricorderò di più. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e sono contento di averli ripagati con la vittoria. Nei piani sarei dovuto partire sul tratto più ripido, ma quando ho visto che Piganzoli aveva selezionato così tanto il drappello di testa ho capito che era il momento di partire. Sarà bello entrare a Milano con la Maglia Rosa addosso. E’ una città speciale e voglio godermi il momento”.
Il Giro esce dalla Valle d’Aosta con una nuova gerarchia. Vingegaard ha preso il comando della corsa, Eulálio ha limitato i danni restando secondo, mentre Gall è salito al terzo posto della generale. Per gli italiani, la giornata consegna segnali incoraggianti: Pellizzari è ora sesto e Piganzoli decimo, in una classifica che resta aperta ma che, dopo Pila, ha un padrone più chiaro.
Ordine d’arrivo – 14ª tappa
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 03h 53’ 01”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 00’ 49”
- Jai Hindley — Red Bull – BORA – hansgrohe — + 00’ 58”
- Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 01’ 03”
- Giulio Pellizzari — Red Bull – BORA – hansgrohe — + 01’ 03”
- Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 01’ 23”
- Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 01’ 35”
- Wout Poels — Unibet Rose Rockets — + 02’ 08”
- Jan Hirt — NSN Cycling Team — + 02’ 10”
- Egan Bernal — Netcompany INEOS — + 02’ 10”
Classifica generale dopo la 14ª tappa
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 56h 08’ 41”
- Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — + 02’ 26”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 50”
- Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 03’ 03”
- Jai Hindley — Red Bull – BORA – hansgrohe — + 03’ 43”
- Giulio Pellizzari — Red Bull – BORA – hansgrohe — + 04’ 22”
- Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 04’ 46”
- Ben O’Connor — Team Jayco AlUla — + 05’ 22”
- Derek Gee-West — Lidl – Trek — + 05’ 41”
- Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 06’ 13”
Altre classifiche Classifica a punti: Jhonatan Narváez — UAE Team Emirates XRG
Classifica GPM: Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani: Afonso Eulálio — Bahrain Victorious
