Sanremo Women, da Genova scatta la sfida: Cipressa e Poggio chiamano Wiebes e le rivali

0

di Umberto zollo

La Sanremo Women 2026 ha preso il via sabato 21 marzo da Genova e si concluderà dopo 156 chilometri in via Roma a Sanremo, su un tracciato che ripropone il finale simbolo della Classicissima con Capi, Cipressa e Poggio. È la seconda edizione della corsa nel suo ritorno nel calendario moderno e, già dalla partenza ligure, il disegno tecnico lascia intuire una giornata destinata a cambiare volto più volte prima dell’arrivo.

C’è un filo preciso che accompagna la corsa: quello che porta alla campionessa uscente Lorena Wiebes, vincitrice nel 2025 davanti a Marianne Vos e Noemi Rüegg. L’olandese parte ancora come uno dei riferimenti principali, ma il quadro si è modificato nelle ore precedenti al via: Elisa Longo Borghini ha dovuto rinunciare per malattia, mentre Marianne Vos non è partita per motivi familiari. Due assenze pesanti che spostano parte del peso tattico verso le ruote veloci e le atlete capaci di reggere le salite senza perdere esplosività. In questo scenario restano molto attese, oltre a Wiebes, anche Lotte Kopecky, Elisa Balsamo, Katarzyna Niewiadoma-Phinney e Noemi Rüegg, già protagonista un anno fa e in buona condizione in questo avvio di stagione.

@foto di Umberto Zollo

Tra i nomi da seguire c’è anche Matilde Vitillo, portacolori della LIV AlUla Jayco Women’s Continental Team, atleta piemontese originaria di Frinco, in provincia di Asti, che si presenta al via con un profilo interessante in una corsa capace di premiare sia resistenza sia intuito tattico. La sua presenza aggiunge un ulteriore motivo di attenzione per il pubblico italiano, anche alla luce del successo conquistato nel 2025 nella prima edizione del Giro dell’Appennino Donne Elite, dove ha inaugurato l’albo d’oro della prova con una vittoria significativa tra Piemonte e Liguria.

@foto di Umberto Zollo

In un contesto tecnico come quello della Sanremo Women, il suo nome si inserisce tra le atlete chiamate a cercare visibilità e a misurarsi su un finale che, tra Cipressa e Poggio, resta uno dei più selettivi e affascinanti del calendario.

Dal punto di vista narrativo e tecnico, la corsa conserva tutto il fascino della Riviera di Ponente: il passaggio sopra il Porto Antico, l’innesto sull’Aurelia, poi la lunga linea costiera verso Varazze, Savona, Albenga e Imperia, sempre con il mare accanto e con una tensione che cresce chilometro dopo chilometro. È un percorso che sembra lineare, ma che in realtà comprime la selezione nel tratto finale: dopo i Capi, la Cipressa con i suoi 5,6 km al 4,1% e il Poggio di Sanremo a 9 km dal traguardo sono i passaggi in cui la corsa può esplodere, prima della discesa tecnica e dell’ultimo rettilineo su via Roma.

Il nodo tattico resta tutto qui: capire se le squadre delle favorite riusciranno a controllare la corsa fino a una volata ristretta oppure se un’attaccante saprà approfittare del Poggio o della sua discesa per evitare lo sprint. Le analisi della vigilia continuano a indicare in Wiebes il punto di riferimento più solido in caso di arrivo di gruppo selezionato, mentre Niewiadoma-Phinney rappresenta uno dei profili più credibili per accendere la corsa sulle salite; Kopecky, invece, resta la variabile capace di unire fondo, potenza e lettura tattica. A rendere ancora più complessa la giornata c’è anche il possibile effetto del vento contrario nel finale, elemento che potrebbe rendere più difficile far saltare definitivamente il gruppo.

Al di là del nome della vincitrice, questa partenza conferma già un dato: la Sanremo Women sta consolidando il proprio peso nel grande calendario internazionale. Il fascino del percorso, la qualità del campo partenti e un finale che non concede mai certezze tengono aperta una corsa che, anche nella sua seconda edizione moderna, sembra già avere trovato una sua identità precisa: elegante nello scenario, severa nella selezione, imprevedibile fino all’ultimo chilometro.

@video Walter Panero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *