Torino: follia allo stadio. Tra razzi in campo e puntatori laser, scattano cinque Daspo

Condividi

Non solo tifo, ma gesti pericolosi che hanno messo a rischio spettatori e atleti. Dalle scintille sugli spalti del match contro la Cremonese al laser nel volto del portiere durante la sfida europea della Juventus: ecco perché sono scattati i provvedimenti.

Stop ai comportamenti pericolosi: la Polizia interviene dopo i disordini allo stadio

Il Questore di Torino ha firmato cinque provvedimenti di D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive), colpendo duramente chi ha scambiato lo stadio per una zona franca. Le decisioni arrivano dopo un’attenta analisi dei filmati e dei comportamenti registrati durante due recenti partite giocate in città.

Razzi e fumo durante Torino – Cremonese

Il primo episodio risale alla metà di dicembre, durante la gara tra Torino e Cremonese allo Stadio Olimpico Grande Torino. Quattro tifosi granata sono stati individuati come i responsabili del lancio di sei razzi pirotecnici, finiti sia sulle gradinate che direttamente sul rettangolo di gioco. Un gesto che avrebbe potuto causare gravi ustioni o lesioni non solo ai calciatori, ma anche alle famiglie e ai tifosi presenti nel settore.

Il caso del puntatore laser allo Stadium

Dinamica diversa, ma altrettanto fastidiosa e rischiosa, quella avvenuta all’Allianz Stadium durante l’incontro tra Juventus e Pafos. Qui, un minorenne della tifoseria bianconera ha ripetutamente utilizzato un puntatore laser a luce verde, indirizzandolo verso il settore ospiti e, soprattutto, contro il volto del portiere avversario. Nonostante i richiami ufficiali dello speaker dello stadio, il ragazzo ha continuato a disturbare la gara, venendo infine identificato.

Un anno lontano dai campi di calcio

Per tutti i cinque coinvolti, la Divisione Anticrimine ha stabilito il divieto di accesso agli impianti sportivi per la durata di un anno. Questo provvedimento non è una semplice sanzione, ma uno strumento per allontanare chi commette atti violenti o pericolosi, proteggendo il diritto di tutti gli altri spettatori di godersi la partita in totale sicurezza e tranquillità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *