Incubo bianco in Aspromonte: famiglia bloccata nella neve “tradita” dal navigatore

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Tratto in salvo un nucleo familiare con bambini sulla provinciale Montalto-Polsi. L’auto, senza catene, era rimasta intrappolata durante una bufera. Intanto i Vigili del Fuoco superano i 4.000 interventi tra Calabria e isole.

Doveva essere un’escursione alla scoperta delle bellezze naturali del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ma si è trasformata in un incubo ad alta quota. Una famiglia con bambini, non residente in Calabria, è stata tratta in salvo nelle scorse ore dal personale dell’Anas dopo essere rimasta bloccata a causa di una violenta nevicata lungo la Strada Provinciale che collega Montalto al Santuario di Polsi, nel reggino.

L’errore del GPS e il salvataggio

La dinamica dell’incidente ricalca un copione purtroppo frequente nelle aree montane: la famiglia, a bordo di un’auto a noleggio, si è affidata esclusivamente al navigatore satellitare per raggiungere le cascate dell’Aspromonte. Il dispositivo ha suggerito il percorso più breve, senza però tenere conto delle condizioni meteo proibitive e della chiusura stagionale di alcuni tratti.

La squadra dell’Anas, impegnata con uno spazzaneve per garantire l’accesso al Santuario di Polsi, si è imbattuta nel veicolo ormai paralizzato dalla neve alta. L’auto era completamente sprovvista di catene o pneumatici invernali, rendendo impossibile qualsiasi manovra autonoma. Gli operatori hanno immediatamente messo in sicurezza i bambini e i genitori, liberando il mezzo dalla coltre bianca e scortandolo verso valle.


Emergenza Sud: la conta dei danni

Il soccorso in Aspromonte è solo uno dei migliaia di interventi che stanno impegnando i soccorritori dall’11 febbraio, data d’inizio di questa eccezionale ondata di maltempo.

Il bilancio dei Vigili del Fuoco

In dieci giorni, il dispositivo di soccorso ha fatto registrare numeri impressionanti tra Calabria, Sicilia e Sardegna:

  • 4.141 interventi totali effettuati.
  • 1.064 vigili del fuoco schierati sul campo.
  • 355 mezzi speciali impiegati.

Focus Calabria: 1.141 interventi

Nella nostra regione la situazione resta complessa, nonostante una parziale tregua nel cosentino.

  • Cassano allo Ionio: Dopo l’esondazione dei giorni scorsi, le acque stanno finalmente defluendo. Le squadre di Cosenza e Catanzaro sono al lavoro per il prosciugamento dei locali e il recupero dei beni.
  • Catanzaro: Paura nel centro storico, dove le infiltrazioni d’acqua hanno causato crolli interni in un edificio vetusto. I Vigili del Fuoco hanno interdetto il transito in via precauzionale per evitare pericoli ai passanti.
  • Isole: Forti disagi nel Golfo di Napoli, dove i collegamenti marittimi con Ischia e Procida restano intermittenti a causa delle mareggiate.

Il consiglio degli esperti

La Protezione Civile e le forze dell’ordine rinnovano l’appello alla prudenza: in presenza di allerta meteo, è fondamentale non affidarsi ciecamente ai navigatori digitali nelle zone interne e assicurarsi sempre di avere a bordo le dotazioni invernali obbligatorie.

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