L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli sul litorale cosentino. Rinvenute dosi pronte per il mercato illegale. Un sospettato segnalato alle autorità.
Le unità cinofile e i reparti operativi della Guardia di Finanza hanno setacciato alcune aree sensibili della cittadina tirrenica, portando alla luce un quantitativo significativo di droghe pesanti e leggere. L’intervento è scattato a seguito di appostamenti e segnalazioni che indicavano un insolito viavai in zone periferiche del centro abitato.
Il dettaglio del sequestro
Durante le perquisizioni, eseguite con l’ausilio di cani specializzati nella ricerca di stupefacenti, i finanzieri hanno rinvenuto:
- Cocaina: Una sostanza purissima che, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.
- Marijuana: Quantitativi di infiorescenze già essiccate e confezionate, pronte per essere smistate ai pusher della zona.
- Materiale da taglio: Bilancini di precisione e sostanze per il confezionamento delle dosi, elementi che confermano l’esistenza di una vera e propria base logistica dello spaccio.
Il monitoraggio della costa tirrenica
Cetraro, storicamente al centro di dinamiche complesse legate alla criminalità organizzata, è sotto stretta osservazione da parte delle forze dell’ordine. L’operazione della Guardia di Finanza mira a smantellare i canali di rifornimento che alimentano la “movida” e il consumo giovanile nell’alto Tirreno cosentino.
La strategia: «Non si tratta solo di colpire il piccolo spaccio, ma di mappare le rotte attraverso cui queste sostanze arrivano sul nostro territorio», commentano fonti vicine agli inquirenti.
Conseguenze legali
Le sostanze sono state poste sotto sequestro e inviate ai laboratori per le analisi chimiche necessarie a stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. La posizione dei soggetti coinvolti è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Paola, che dovrà decidere sulle misure cautelari da adottare nelle prossime ore.
Il controllo del territorio continuerà serrato anche nei comuni limitrofi, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza in un’area particolarmente esposta a fenomeni di micro-criminalità legata al traffico di droga.

