Sicurezza nazionale: maxi operazione della Polizia, 384 arresti in tutta Italia

ROMA / VIBO VALENTIA – Una massiccia offensiva contro la criminalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti è stata portata a termine dalla Polizia di Stato su scala nazionale. L’operazione “ad alto impatto”, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (SCO) e condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili di numerose province, ha prodotto un bilancio imponente: 384 arresti e 655 persone indagate in stato di libertà.

L’attività investigativa, conclusasi il 20 dicembre 2025, si è concentrata sulle aree urbane più degradate, sulle piazze di spaccio e sui luoghi della cosiddetta “mala-movida”, interessando diverse città italiane con un impegno capillare sul territorio calabrese, dove si sono registrati interventi significativi.


I numeri del blitz: un duro colpo al traffico di droga

L’operazione ha permesso di identificare complessivamente oltre 95.000 persone sospette. I sequestri effettuati dagli agenti delineano un quadro allarmante del volume d’affari della criminalità di strada:

  • Sostanze stupefacenti: Sequestrati circa 1.400 kg di droga, tra cui 35 kg di cocaina, 1 kg di eroina e oltre 1.370 kg di cannabinoidi.
  • Armi e contanti: Sono state rimosse dalle strade 41 armi da fuoco e 80 armi bianche. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati oltre 300.000 euro in contanti, ritenuti provento diretto delle attività illecite.
  • Controlli mirati: Elevate 565 sanzioni amministrative, principalmente per uso di stupefacenti e somministrazione illegale di alcolici.

Il nuovo fronte dei “Cannabis Shop”

Una parte rilevante dell’operazione ha riguardato il controllo serrato dei cosiddetti cannabis shop, alla luce della recente evoluzione normativa (Legge 80/2025). Le verifiche hanno portato a risultati drastici:

  1. Chiusure e sequestri: Controllati 312 esercizi, con il sequestro di 5 shop in tre diverse città.
  2. Denunce: 141 tra titolari e gestori sono stati denunciati per violazioni legate alla vendita di sostanze che, dalle analisi preliminari, sono risultate avere caratteristiche di stupefacenti illegali.
  3. Quantitativi: Solo in questo ambito sono stati sequestrati circa 296 kg di prodotti a base di cannabinoidi non conformi.

Monitoraggio dei Social Media

L’inchiesta non si è fermata alle strade fisiche. Gli investigatori hanno individuato e posto sotto osservazione diversi profili social utilizzati per l’apologia di condotte criminali o per il coordinamento delle attività di spaccio. È in corso la procedura per la segnalazione alle Autorità giudiziarie ai fini dell’oscuramento di tali contenuti, considerati pericolosi per l’ordine pubblico e capaci di alimentare fenomeni di emulazione tra i giovanissimi.

L’operazione ribadisce la strategia di “tolleranza zero” contro il degrado urbano e la criminalità diffusa, con l’obiettivo di restituire sicurezza e legalità ai quartieri più esposti alla pressione dei clan e dei micro-criminali.

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