Tragedia a Mascalucia: lite familiare durante una festa di compleanno degenera in omicidio​

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Il 24 febbraio 2024, una festa di compleanno a Mascalucia, in provincia di Catania, si è trasformata in una tragedia.Vincenzo Rizzotto, 42 anni, è stato accoltellato mortalmente dal suocero, Giovanni Nicolosi, 60 anni, durante una lite scoppiata nel corso dei festeggiamenti per il diciottesimo compleanno della figlia della vittima.​

La dinamica dell’accaduto

Secondo le ricostruzioni, la lite è iniziata quando Nicolosi ha assistito a un’accesa discussione tra Rizzotto, sua figlia e la nipote nel cortile dell’abitazione. Preoccupato per la situazione, il suocero è rientrato in casa, ha preso un coltello da sub con una lama di 27 centimetri e ha raggiunto il cortile, dove ha colpito Rizzotto all’addome. La vittima è deceduta durante il trasporto in ospedale .​

Le indagini

I carabinieri della tenenza di Mascalucia e della compagnia di Gravina di Catania sono intervenuti rapidamente sul luogo dell’omicidio. Nicolosi è stato trovato in stato confusionale all’interno del bagno della sua abitazione. L’arma del delitto, ancora sporca di sangue, è stata recuperata nel lavabo della cucina. Dopo l’interrogatorio, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio aggravato e trasferito nel carcere di Piazza Lanza a Catania .​

Un contesto familiare teso

La tragedia si inserisce in un contesto familiare già segnato da tensioni. I nuclei familiari di Rizzotto e Nicolosi vivevano nello stesso stabile, in due appartamenti separati. La figlia della vittima, per motivi non specificati, abitava con i nonni materni. Secondo le testimonianze, i rapporti tra Rizzotto e il suocero erano già tesi prima dell’incidente .

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