Corigliano-Rossano: rubano alcolici e usano violenza per fuggire, due stranieri arrestati

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Ennesimo episodio di cronaca a Corigliano-Rossano, dove due uomini di origine straniera sono stati arrestati dopo aver rubato diverse bottiglie di alcolici da un esercizio commerciale e aver aggredito un dipendente nel tentativo di assicurarsi la fuga. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di bloccare i malviventi e riportare la situazione sotto controllo.

Il furto e l’aggressione

L’episodio si è verificato nella serata di mercoledì in un noto supermercato della zona. Secondo quanto ricostruito, i due soggetti – già noti alle forze dell’ordine – hanno tentato di sottrarre numerose bottiglie di superalcolici, nascondendole tra gli indumenti. Una volta scoperti dal personale, i due uomini hanno reagito con violenza, colpendo un dipendente e cercando di fuggire.

L’intervento della Polizia

Allertata immediatamente la Polizia di Stato, una pattuglia del commissariato di Corigliano-Rossano è intervenuta in pochi minuti. Gli agenti sono riusciti a fermare i responsabili nelle vicinanze del supermercato. Dopo un breve inseguimento, i due sono stati arrestati con l’accusa di rapina impropria e lesioni personali.

Identità e precedenti

Si tratta di due cittadini stranieri, rispettivamente di 25 e 32 anni, entrambi irregolari sul territorio italiano e con precedenti per reati contro il patrimonio. Attualmente si trovano presso il carcere di Castrovillari in attesa di giudizio.

La condanna del sindaco

Non si è fatta attendere la reazione del sindaco di Corigliano-Rossano, che ha condannato con fermezza l’accaduto:

“Questi episodi non devono essere tollerati. Ringrazio le forze dell’ordine per il pronto intervento e ribadisco il nostro impegno per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Sicurezza e controlli rafforzati

Dopo l’episodio, la Prefettura ha annunciato un rafforzamento dei controlli nelle aree sensibili del territorio, con particolare attenzione ai centri commerciali e alle zone più frequentate. La cittadinanza è invitata a collaborare segnalando movimenti sospetti.

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