Non è ancora l’inizio della fase espropriativa effettiva, ma piuttosto il lancio ufficiale del processo. È un ritorno, che ci riporta agli anni compresi tra il 2003 e il 2011. Da questo momento in poi, riprende il percorso che dovrebbe condurre, dopo l’applicazione del vincolo preliminare all’esproprio, alla dichiarazione di pubblica utilità. Oggi, la società “Stretto di Messina” pubblica l’avviso. Per i prossimi sessanta giorni, quindi fino a inizio giugno, le parti interessate avranno la possibilità di consultare la documentazione e presentare eventuali osservazioni. La dichiarazione di pubblica utilità sarà emessa una volta che il Cipess (Comitato interministeriale) avrà approvato il progetto definitivo, già valutato dal Consiglio di Amministrazione dello “Stretto”, dopo l’aggiornamento da parte dei progettisti del Consorzio Eurolink. Una volta emessa la dichiarazione di pubblica utilità, saranno comunicate direttamente ai cittadini e alle aziende che possiedono immobili o terreni coinvolti nelle procedure di esproprio.
Poiché si tratta di una fase intermedia in cui tutti i soggetti interessati avranno accesso alla documentazione relativa al Piano espropri, la società gestita da Pietro Ciucci, come precedentemente annunciato, aprirà gli “Sportelli informativi” dall’8 aprile sia a Messina (presso il Palazzo della Cultura in viale Boccetta) che a Villa San Giovanni. Gli orari di apertura saranno i seguenti: lunedì dalle 15:00 alle 17:00; martedì e mercoledì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, ad eccezione dei giorni festivi.
