«I dati diffusi da Confartigianato Liguria relativi al terzo trimestre 2026 tracciano un quadro chiaro e incoraggiante per l’economia del nostro territorio: l’artigianato regionale cresce e si consolida, registrando un saldo positivo di 95 imprese, con un tasso d’incremento dello 0,22%, il doppio della media nazionale dello 0,11%». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, sottolineando che «con 607 nuove iscrizioni e 42.518 attività artigiane complessivamente operative, il comparto conferma una vitalità diffusa in tutte e quattro le province per il secondo trimestre consecutivo».
«La tenuta e lo sviluppo del settore artigiano testimoniano il grande valore del modello ligure. Questi numeri confermano l’importanza di una visione politica incentrata sul lavoro, sulla concretezza e sull’ascolto quotidiano delle esigenze del territorio. L’artigianato rappresenta una delle colonne portanti della nostra economia, oltre che un presidio irrinunciabile per la coesione sociale».
A sostenere il comparto contribuiscono anche le misure di finanza agevolata e di supporto all’imprenditorialità avviate dalla Regione. Nell’ultimo anno, circa 2.000 imprese tra artigianato e commercio hanno potuto sbloccare nuovi investimenti grazie all’accesso facilitato al credito. Parallelamente, particolare attenzione è stata riservata alle aree interne: circa 1.700 attività situate in Comuni con meno di 5.000 abitanti hanno beneficiato di contributi straordinari per ridurre i costi di gestione e sostenere le piccole botteghe e i laboratori del territorio.
«Un esempio concreto del valore del nostro artigianato arriva proprio dal Ponente ligure e dalla tradizione ceramica di Albisola. Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di partecipare, in rappresentanza della vicepresidente della Regione Simona Ferro, all’inaugurazione della mostra “Bianco Blu. Identità e tradizione della ceramica di Albisola”, al Museo della Ceramica Manlio Trucco di Albisola Superiore. Un patrimonio straordinario che unisce storia, cultura, lavoro e competenze tramandate da generazioni. È anche attraverso la tutela di queste eccellenze e il sostegno alle nostre imprese che possiamo creare nuove opportunità per i giovani e continuare a valorizzare l’identità economica e culturale della Liguria», conclude Invernizzi.


