66° Salone Nautico Internazionale di Genova, tutte le novità della prossima edizione

Condividi

Non è soltanto una questione di barche specchiate sull’acqua o di lucidi scafi da sognare a occhi aperti. Il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla sua 66ª edizione, rappresenta il motore ruggente di un’industria che incarna il cuore pulsante del Made in Italy. Presentata ufficialmente a Milano, nella storica cornice di Palazzo Edison, la manifestazione genovese ribadisce la sua doppia anima: da un lato straordinaria vetrina commerciale, dall’altro laboratorio industriale capace di far dialogare mercati globali, istituzioni e territori.

I numeri, del resto, raccontano una storia di successo straordinaria: una filiera che supera gli 8,6 miliardi di euro di fatturato, impiega quasi 170.000 persone e spinge verso i mercati esteri circa il 90% della propria produzione. Un primato mondiale, specie nel settore dei superyacht, che richiede tuttavia di continuare a innovare per non smettere di vincere la sfida della competitività.

Proprio per questo Genova si prepara a vivere l’evento trasformando la città stessa. Tra i progetti più ambiziosi spicca la nuova scuola per le professioni del mare al Mandraccio, pensata per formare i giovani e rispondere al bisogno di competenze tecniche dei cantieri. Ma si guarda anche al futuro delle infrastrutture, con il raddoppio degli spazi destinati alla cantieristica nel nuovo Piano Regolatore Portuale e il continuo restyling del Waterfront di Levante.

Non mancheranno poi la musica e l’energia in piazza con le iniziative del FuoriSalone, perché il mare deve tornare a essere un’emozione accessibile a tutti. Unendo design, innovazione tecnologica, accoglienza ed eventi, Genova dimostra che parlare di nautica significa, in fondo, raccontare l’arte italiana di guardare sempre oltre l’orizzonte.