Novità per il porticciolo di Capo San Donato a Finale Ligure. E’ previsto un intervento di riqualificazione strategica dell’area destinata alla pesca. Il Comune di Finale Ligure ha conquistato il secondo posto nella graduatoria della Regione Liguria per i fondi FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura) 2021-2027, aggiudicandosi un contributo di 442.605,45 euro su una richiesta iniziale di 450 mila euro. La differenza necessaria al completamento dell’opera verrà integrata direttamente con risorse del bilancio comunale, confermando la centralità del progetto nella visione dell’Amministrazione. L’iniziativa, formalizzata dal decreto dirigenziale regionale n. 6062 del 18 agosto 2026 e rientrante nell’Azione 3 del programma, mira a superare un degrado logistico storico. Attualmente, le attrezzature da lavoro sono stipate in cassoni metallici ormai logori, con materiali spesso disordinatamente accumulati lungo la banchina. Il nuovo assetto prevede la completa rimozione di queste strutture precarie: le vecchie postazioni saranno riposizionate nell’area del molo di sopraflutto, mentre sul molo di sottoflutto sorgeranno stabili e sicure strutture in muratura. Ogni operatore del settore potrà così beneficiare di uno spazio dedicato più ampio, razionale e conforme ai moderni standard di salute e sicurezza.
Oltre all’impatto funzionale, l’intervento custodisce un forte valore culturale ed economico. Nato sessant’anni fa come “Peschereccio di IV classe”, lo scalo punta a coniugare la sua profonda identità marinara con la forte attrattività turistica del comprensorio. La riorganizzazione degli spazi favorirà lo sviluppo della filiera corta e la valorizzazione del pesce a “chilometro zero”, aprendo la strada a iniziative legate al pescaturismo. Una sinergia in grado di collegare l’eccellenza del pescato fresco della costa con le risorse enogastronomiche dell’entroterra, regalando a residenti e visitatori un’esperienza autentica del territorio finalese.

