Imperia, lo Yacht Club Italiano conquista il Mondiale 12 Metri

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Il Mondiale dei 12 Metri si tinge d’azzurro e trasforma le acque di Imperia nella cornice di una vera e propria impresa sportiva. Lo Yacht Club Italiano di Genova sale sul tetto del mondo grazie a una prestazione monumentale dell’equipaggio, capace di dominare la competizione e di mettere il sigillo definitivo su un campionato da incorniciare.

Il rullino di marcia parla da solo: cinque vittorie su sei regate e un solo secondo posto. Un rullino di marcia praticamente impeccabile che ha stritolato ogni speranza di rimonta da parte degli avversari, consentendo all’armatore Andrea Bianchedi e ai suoi uomini di stappare lo champagne con ampio margine sul traguardo.

A bordo dell’imbarcazione si è formata una vera e propria nazionale dei sogni della vela. Nomi del calibro di Pietro D’Alì (nella foto), Tiziano Nava, Flavio Favini e Claudio Celon hanno orchestrato manovre perfette, dimostrando una sinergia tattica e tecnica fuori dal comune. Non si è trattato di una passeggiata: il livello dei concorrenti era altissimo, con icone della vela internazionale del calibro di Tommaso Chieffi, Marc Pajot e Torben Grael costretti ad arrendersi allo strapotere del team nostrano.

La vittoria assume un sapore ancora più dolce perché maturata proprio in casa, davanti al pubblico ligure. Festeggiare un titolo iridato a Imperia, in condizioni di mare e vento ideali, ha trasformato l’evento in una grande festa collettiva per tutto il movimento velico della regione.

Le parole dell’armatore Bianchedi e di Pietro D’Alì descrivono al meglio la magia di questi giorni: “Pochi errori, un entusiasmo travolgente e la consapevolezza di aver scritto una pagina indelebile nella storia dei 12 Metri. Siamo contenti ma non ce lo aspettavamo”. Genova e Imperia festeggiano così un equipaggio di straordinario talento, capace di riportare la vela italiana ai vertici assoluti.