Bardonecchia saluta un’estate da pienone e guarda già alla nuova stagione sulla neve

di Umberto Zollo | Bardonecchia (Torino) – L’estate 2026 va verso la chiusura con presenze sostenute e attività ancora in calendario. Intanto si prepara l’inverno, con la nuova offerta skipass pronta a entrare nel vivo.

A Bardonecchia l’estate non si spegne di colpo. Cambia ritmo. Le giornate restano ancora lunghe, i sentieri continuano a portare verso l’alta quota e nei fine settimana di settembre la montagna manterrà una parte delle sue attività. Ma il 30 agosto segna comunque uno spartiacque: termina l’apertura quotidiana di Bike Park e impianti e, mentre l’estate comincia lentamente a lasciare spazio all’autunno, nella località dell’Alta Val di Susa si guarda già alla prossima stagione sulla neve.

bardonecchia pian del sole in una giornata di fine estate con escursionisti e turisti in quota le attività proseguono ancora nei primi giorni di settembre prima del cambio di stagione

Il bilancio dei mesi più caldi viene affidato alle parole di Giorgio Montabone, presidente del Consorzio Turismo Bardonecchia, che descrive una stagione caratterizzata da una forte affluenza e da una presenza consistente di visitatori, favorita anche dalle temperature elevate registrate nelle città.

“È stata una stagione estiva fantastica, c’è stato il pienone dappertutto. Il grande caldo sofferto nelle città ha fatto sì che ci si riversasse in montagna. Adesso è in preparazione la stagione invernale; a breve verranno presentati i nuovi skipass e i prezzi sui siti di Bardonecchia Ski.”

Una fotografia che racconta anche il ruolo assunto sempre più spesso dalla montagna durante le settimane più calde dell’anno. Non soltanto meta per le vacanze programmate, ma luogo raggiunto per cercare temperature più miti, spazi aperti e attività all’aria aperta. Una dinamica che, secondo Montabone, ha contribuito al forte afflusso registrato durante l’estate bardonecchiese.

bardonecchia la seggiovia smith utilizzata durante lestate anche per laccesso in quota e le attività del bike park terminata la fase di apertura quotidiana gli impianti guardano già alla prossima stagione sciistica

La stagione era partita il 30 maggio, con la riapertura degli impianti e il ritorno delle principali attività in quota. Bike Park, Alpine Coaster e Adventure Park avevano segnato il passaggio dalla neve all’estate, affiancando escursionismo, mountain bike e rifugi. Dal 27 giugno l’offerta era poi entrata nella fase di piena operatività quotidiana.

Tre mesi dopo, il paesaggio è lo stesso ma il calendario comincia a cambiare. Bike Park e impianti di risalita restano aperti ancora nel weekend del 5 e 6 settembre, mentre l’Adventure Park e il noleggio bici proseguono fino al 6 settembre. L’Alpine Coaster continuerà invece a funzionare nei fine settimana di settembre, condizioni meteorologiche permettendo.

bardonecchia il paesaggio estivo in quota tra prati strutture ricettive e montagne con la fine di agosto la stagione entra nella sua fase conclusiva mentre comincia la preparazione dellinverno

Anche sul fronte degli eventi la fine di agosto non coincide con la chiusura immediata dell’estate. Il cartellone Scena 1312 prosegue fino al 20 settembre e nelle prime settimane del mese sono ancora previsti appuntamenti culturali e manifestazioni. È quindi un finale progressivo, più che una serrata improvvisa: il paese continua a vivere mentre sulle montagne comincia quel periodo di transizione che separa le biciclette dagli sci.

Ed è proprio verso gli sci che si sposta ora l’attenzione. Mentre Montabone anticipa la prossima presentazione della nuova offerta skipass, Bardonecchia Ski ha già avviato la campagna degli stagionali 2026/2027. La macchina organizzativa per l’inverno è quindi già in movimento, con il comprensorio che prepara la nuova stagione mentre sulle montagne proseguono ancora le ultime attività estive.

È il primo segnale concreto del cambio di stagione. Un passaggio che a Bardonecchia ha un valore particolare perché estate e inverno finiscono quasi per rincorrersi. Lo scorso gennaio, dopo le nevicate che avevano portato tra i 30 e i 40 centimetri di neve fresca, il comprensorio era arrivato alla piena operatività delle piste, mentre a Pian del Colle veniva preparato anche il terreno per lo sci di fondo.

Ora il percorso riparte dalla direzione opposta. Le biciclette lasciano gradualmente spazio agli sci, il verde dei pendii attende i primi cambiamenti d’autunno e nelle strutture turistiche comincia la fase di preparazione per i mesi freddi.

Per Bardonecchia la sfida sarà trasformare il risultato dell’estate in continuità turistica, accompagnando il passaggio tra due stagioni che costituiscono entrambe una parte importante dell’identità della località. Agosto chiude dunque con il pienone ricordato da Montabone. Davanti, ancora prima della neve, c’è già l’inverno da costruire.

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Umberto Zollo