Sassuolo-Torino, prova di riscatto al Mapei: Abate cerca il primo acuto contro Aquilani

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da Torino Antonio Chiera – Caccia ai primi punti in campionato e risposta immediata sul piano del carattere. Sabato alle 18.30, sul terreno di gioco del Mapei Stadium, il Torino di Ignazio Abate affronta il Sassuolo guidato dal neo allenatore Alberto Aquilani per l’anticipo della seconda giornata di Serie A. Un incrocio affascinante tra due tecnici giovani, cresciuti con una filosofia di calcio propositiva e determinati a lasciare un’impronta precisa fin da inizio stagione.

Per i granata la trasferta emiliana rappresenta un banco di prova cruciale dopo l’esordio agrodolce contro il Milan. Se nella prima frazione di gioco la squadra aveva pagato a caro prezzo l’emotività e un atteggiamento troppo passivo, la reazione veemente della ripresa ha tracciato la strada da seguire.

Il monito di Abate: “Servono coraggio e cattiveria dal 1′”In conferenza stampa post-match, mister Ignazio Abate ha fatto un’analisi lucida degli errori commessi, tracciando i punti chiave su cui la squadra ha lavorato duramente in settimana: “Nel primo tempo contro il Milan siamo stati troppo timidi, rispettando l’avversario oltre il dovuto e accusando la tensione dell’esordio. Nella ripresa però ho visto la vera anima di questa squadra: tre occasioni nitide create e tanta personalità. Dobbiamo ripartire esattamente da quei 45 minuti. L’abbiamo riaperta troppo tardi, ma ora voglio un Torino coraggioso fin dal fischio d’inizio.”

Il tecnico granata ha insistito molto sul fattore tenuta mentale. I due gol incassati nel secondo turno sono arrivati da brevi blackout e disattenzioni a palla coperta, dettagli che contro attacchi di qualità non si possono concedere. La priorità per Reggio Emilia sarà mantenere alte le linee, ridurre le distanze tra i reparti e imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti.

L’insidia Sassuolo e il duello in panchina – Dall’altra parte della barricata c’è un Sassuolo ferito ma vivo. La formazione di Alberto Aquilani è reduce dal K.O. di Bergamo contro l’Atalanta, un match nel quale i neroverdi avrebbero meritato maggiore fortuna per mole di gioco e occasioni create. Al loro debutto stagionale davanti ai propri tifosi, i padroni di casa cercheranno di sfruttare l’entusiasmo dell’ambiente e il fraseggio stretto dalla trequarti in su.

Per il Torino si preannuncia una sfida tattica ad alta intensità: pressing alto per spezzare il palleggio emiliano e transizioni rapide per innescare gli attaccanti granata.

Le probabili scelte

Sassuolo: Aquilani dovrebbe confermare l’ossatura vista a Bergamo con un 4-3-3 dinamico, puntando sulla spinta degli esterni e sulla qualità del centrocampo per scardinare la difesa granata.

Torino: Abate valuta qualche correttivo a centrocampo per garantire maggiore equilibrio e tenuta fisica fin dal primo minuto. Confermata la linea a tre difensiva, con l’obiettivo di non concedere profondità agli attaccanti neroverdi.

Aquilani contro l’Atalanta ha mostrato il suo calcio propositivo, ben figurando a Bergamo. Al tecnico granata abbiamo chiesto che partita dobbiamo aspettarci: ritmi alti e continui ribaltamenti di fronte oppure un approccio più tattico, volto a limitare le ripartenze del Sassuolo? Mister Abate ha risposto così: “Sappiamo che sarà una partita difficile, poi Aquilani è un amico e in serie A non ci sono partite facili. E’ una squadra che ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso e dobbiamo andare lì e proporre calcio.” Sulla squadra:Qualità è coraggio. La squadra sta bene tranne Casadei per un intoppo avuto in settima”. L’approccio alla sfida: “Questa settimana i ragazzi mi hanno messo in difficolà con le scelte. Abbiamo lavorato bene e sono contento. L’approccio cambia a secondo l’avversario che incontriamo. Domani mi aspetto tanto coraggio ed è quello che mi hanno fatto vedere in settimana, chiaramente poi ci sono gli avversari che faranno la loro partita” 

CALCIOMERCATO: E’ una follia giocare con il calciomercato aperto, ma dobbiamo adeguarci. La vertià è che mi aspetto degli innesti. Abbiamo intrapreso un percorso con molti variabili già alla seconda di campionato e con poche certezze. Il Direttore (Petrachi) lavora 24 ore al giorno per metterci a disposizione la rosa migliore possibile. Tutti vogliono rafforzare questa rosa.

Aquilani:Alberto è un amico, ci legano tante cose insieme: l’esprienza al Milan, in Nazionale, in Primavera, l’anno scorso in serie B. Abbiamo fatto anche le vacanze insieme tanti anni. Ci sentiamo spesso tranne che in questo ultimo periodo”. 

Appuntamento a domani 29 agosto alle ore 18.30 al Mapei Stadium per un match che promette spettacolo, agonismo e risposte fondamentali per il prosieguo del campionato.

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Antonio Chiera
Giornalista Corriere della Sera - Corriere Torino - Agenzia di Stampa Italpress - Voce Pinerolese - Opinionista per Radio - Tv Serie A con RDS - Lega Serie A