Tour de France Femmes, Vollering scuote il Beaujolais: Reusser salva la gialla per 12 secondi

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di Umberto Zollo | Belleville-en-Beaujolais (Rodano). Demi Vollering firma la quinta tappa con un attacco che seleziona le favorite. Marlen Reusser difende la maglia gialla per 12 secondi, mentre Longo Borghini cede 1’43”.

Demi Vollering ha conquistato mercoledì 5 agosto la quinta tappa del Tour de France Femmes avec Zwift 2026, imponendosi a Belleville-en-Beaujolais al termine dei 140 chilometri iniziati a Mâcon. La campionessa europea della FDJ United-Suez ha attaccato ripetutamente sulle ultime salite, selezionando il gruppo delle favorite prima di battere in volata Marlen Reusser e Katarzyna Niewiadoma-Phinney.

05/08/2026 – Tour de France Femmes avec Zwift 2026 – Étape 5 – Mâcon / Belleville-en-Beaujolais (140 km) – Demi VOLLERING (FDJ UNITED-SUEZ), vincitrice della quinta tappa @FDJ_SUEZ.

Il percorso, caratterizzato da otto salite classificate e circa 2.900 metri di dislivello, ha trasformato la frazione in una delle giornate più impegnative della prima parte del Tour. Le strade del Beaujolais, continuamente mosse e prive di lunghi tratti nei quali recuperare, hanno prodotto una corsa combattuta fin dalle prime rampe.

Nella fase iniziale è stata soprattutto Puck Pieterse a mettersi in evidenza. La neerlandese della Fenix-Premier Tech ha raccolto il massimo dei punti sulla Côte de Cenves, sul Col de la Croix de l’Orme, sulla Côte de Saint-Christophe e sul Col de Fontmartin, consolidando il primato nella classifica delle scalatrici. Al traguardo volante di Monsols, invece, è transitata per prima l’italiana Carlotta Cipressi, protagonista di un breve allungo solitario.

La fuga principale si è formata dopo una cinquantina di chilometri e ha coinvolto diciannove atlete. Nel gruppo erano presenti, tra le altre, Antonia Niedermaier, Dominika Włodarczyk, Juliette Berthet, Franziska Koch, Puck Pieterse, Liane Lippert, Niamh Fisher-Black e la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres.

Il vantaggio delle battistrada ha raggiunto 1’50”, permettendo a Niedermaier, partita a 1’43” da Reusser, di diventare momentaneamente la maglia gialla virtuale. La situazione ha obbligato Movistar e FDJ United-Suez a organizzare l’inseguimento, mentre il gruppo principale si riduceva progressivamente sotto l’effetto dell’andatura e delle numerose côte.

Il momento decisivo è arrivato sul Col de Durbize, a poco più di trenta chilometri dal traguardo. Évita Muzic e Célia Gery hanno aumentato il ritmo per preparare l’azione di Vollering, scattata a circa 700 metri dallo scollinamento. Alla sua ruota sono rimaste inizialmente soltanto Reusser, Niewiadoma-Phinney e Isabella Holmgren.

L’accelerazione ha prodotto distacchi immediati. Elisa Longo Borghini non è riuscita a rientrare nel gruppo della vincitrice, mentre la campionessa uscente Pauline Ferrand-Prévot, Cédrine Kerbaol e Anna van der Breggen hanno perso ulteriore terreno. A 22 chilometri dall’arrivo il gruppo di Vollering ha raggiunto le superstiti della fuga.

La FDJ United-Suez ha potuto sfruttare anche il lavoro di Juliette Berthet e Franziska Koch, rimaste davanti dopo l’azione iniziale. Le due compagne hanno contribuito a mantenere elevata l’andatura e ad ampliare il margine sul gruppo di Longo Borghini, Paula Blasi e Kim Le Court-Pienaar.

Al traguardo bonus di Saint-Lager, Reusser ha anticipato Vollering, conquistando sei secondi di abbuono contro i quattro della neerlandese. Un dettaglio che si sarebbe rivelato importante per la difesa della maglia gialla.

Sulle rampe del Mont Brouilly, Vollering ha accelerato ancora. A 1,7 chilometri dalla vetta soltanto Reusser e Niewiadoma-Phinney sono riuscite a seguirla. Le tre hanno affrontato insieme la discesa e gli ultimi chilometri verso Belleville-en-Beaujolais, collaborando fino alla preparazione dello sprint.

Niewiadoma-Phinney ha tentato di sorprendere le rivali partendo lunga, a circa 300 metri dalla linea, ma Vollering ha recuperato terreno con una progressione potente. La campionessa europea ha superato la polacca e preceduto anche Reusser, ottenendo la quarta vittoria di tappa della carriera al Tour de France Femmes.

La svizzera della Movistar ha tuttavia limitato i danni, conservando il primato con 12 secondi su Vollering e 1’17” su Niewiadoma-Phinney. Niedermaier, sesta nella tappa insieme al gruppo giunto a 45”, è salita al quarto posto e ha conquistato la maglia bianca.

Più pesante il bilancio per Longo Borghini, arrivata a 1’43” e scesa al sesto posto della generale, a 2’58” da Reusser. Ferrand-Prévot ha invece concluso con un ritardo di 2’35”, perdendo ulteriore terreno nella corsa alla classifica finale.

Ordine d’arrivo – 5ª tappa

  1. Demi Vollering — FDJ United-Suez — 03h 53’ 54”
  2. Marlen Reusser — Movistar Team — s.t.
  3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — s.t.
  4. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’IMAD — + 00’ 45”
  5. Isabella Holmgren — Lidl-Trek — s.t.
  6. Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM — s.t.
  7. Nienke Vinke — Team SD Worx-Protime — + 01’ 12”
  8. Femke de Vries — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  9. Niamh Fisher-Black — Lidl-Trek — s.t.
  10. Thalita de Jong — Human Powered Health — + 01’ 15”

Classifica generale dopo la 5ª tappa

  1. Marlen Reusser — Movistar Team — 15h 41’ 18”
  2. Demi Vollering — FDJ United-Suez — + 00’ 12”
  3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 01’ 17”
  4. Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM — + 02’ 40”
  5. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’IMAD — + 02’ 54”
  6. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — + 02’ 58”
  7. Isabella Holmgren — Lidl-Trek — + 03’ 05”
  8. Femke de Vries — Team Visma | Lease a Bike — + 03’ 11”
  9. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 03’ 41”
  10. Paula Blasi Cairol — UAE Team L’IMAD — + 03’ 51”

Altre classifiche

Maglia verde, classifica a punti: Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 131 punti
Maglia a pois, classifica della montagna: Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — 37 punti
Maglia bianca, classifica giovani: Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM
Classifica a squadre: UAE Team L’IMAD — 47h 13’ 10”