Tour de France 2026, Carapaz firma il bis all’Alpe d’Huez, Pogačar blinda la quinta maglia gialla verso Parigi

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di Umberto Zollo | Alpe d’Huez (Isère) – Richard Carapaz conquista la tappa regina dopo le cadute di Sepp Kuss. Remco Evenepoel è secondo, mentre Tadej Pogačar porta Isaac Del Toro sul podio virtuale e conserva 6’26” sul belga alla vigilia di Parigi.

Richard Carapaz ha vinto la ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026, imponendosi in solitaria sull’Alpe d’Huez dopo 170,9 chilometri partiti da Le Bourg-d’Oisans. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost ha superato nel finale Sepp Kuss, caduto due volte mentre era solo al comando, precedendo Remco Evenepoel di 26 secondi e lo statunitense di 31. Tadej Pogačar, quarto, ha difeso la Maglia Gialla e accompagnato il compagno Isaac Del Toro verso il terzo posto della classifica generale.

25/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 20 – Le Bourg d’Oisans / Alpe D’Huez (170,9 km) – Richard CARAPAZ (EF EDUCATION – EASYPOST) © A.S.O.

La frazione regina ha proposto il volto più severo delle Alpi: 5.450 metri di dislivello, quattro grandi salite e il passaggio sul Col du Galibier, tetto di questa edizione a 2.642 metri. Dopo la Croix de Fer, il gruppo ha affrontato in successione il Télégraphe, il Galibier e il Col de Sarenne, prima degli ultimi chilometri verso la stazione dell’Alpe d’Huez. Un tracciato senza lunghi momenti di respiro, costruito per premiare resistenza, capacità di recupero e lucidità in discesa.

La corsa è iniziata immediatamente ad alta velocità. Una prima azione promossa da sei corridori è stata neutralizzata attorno al diciannovesimo chilometro, prima che sulla lunga salita iniziale si formasse un gruppo più consistente. Tra gli uomini entrati nella fuga figuravano Carapaz, Kuss, Jai Hindley, Juan Ayuso, Ben Healy, Matteo Jorgenson, Davide Piganzoli, Thymen Arensman e Valentin Paret-Peintre.

Carapaz ha chiarito presto le proprie intenzioni. L’ecuadoriano è scattato negli ultimi chilometri della prima ascesa, conquistando i punti del gran premio della montagna e rafforzando il primato nella classifica degli scalatori. Alle sue spalle la corsa si è ricomposta in discesa, mentre Mads Pedersen è riuscito a raggiungere gli attaccanti per disputare il traguardo volante di Saint-Julien-Mont-Denis.

Il danese della Lidl-Trek ha conquistato i 25 punti disponibili, mettendo al sicuro la Maglia Verde. Terminato il lavoro per la classifica a punti, Pedersen ha lasciato spazio agli scalatori, chiamati ad affrontare la parte decisiva della giornata.

Sul Col du Télégraphe la fuga ha iniziato a perdere elementi. Carapaz ha proseguito con regolarità, transitando per primo anche su questa vetta e ripetendosi poco dopo sul Galibier. Al passaggio più alto del Tour erano rimasti con lui soltanto Kuss, Hindley e Ayuso, mentre alle loro spalle Pogačar aveva assunto in prima persona la responsabilità dell’inseguimento.

La Maglia Gialla non ha cercato un nuovo successo di tappa, ma ha imposto un ritmo sufficiente a selezionare il gruppo dei principali uomini di classifica. All’imbocco del Col de Sarenne, i battistrada conservavano circa tre minuti e mezzo di vantaggio: un margine ancora significativo, ma non tale da permettere esitazioni.

La battaglia per la vittoria si è accesa a tre chilometri dalla sommità del Sarenne. Sepp Kuss ha accelerato, staccando Carapaz e Hindley e passando in vetta con 18 secondi sull’ecuadoriano. Nella prima parte della discesa il vantaggio è sceso a una dozzina di secondi, ma lo statunitense sembrava ancora in grado di difendere il comando.

A cambiare la corsa sono state due cadute nel tratto conclusivo. Kuss è riuscito a ripartire dopo il primo incidente, ma la seconda scivolata ha consentito a Carapaz di raggiungerlo e superarlo a circa sei chilometri dal traguardo. L’ecuadoriano ha mantenuto il proprio passo fino all’arrivo, senza concedere spazio al ritorno degli inseguitori.

Alle sue spalle Evenepoel ha attaccato a tre chilometri dalla conclusione. Il belga della Red Bull-BORA-hansgrohe ha ripreso Kuss e conquistato il secondo posto, mentre lo statunitense, premiato come combattivo di giornata, ha completato il podio dopo una lunga presenza nella fuga.

La corsa per la classifica generale si è sviluppata qualche minuto più indietro. Isaac Del Toro ha accelerato sul tratto finale, distanziando Paul Seixas, suo avversario diretto per la Maglia Bianca e per il terzo gradino del podio. Pogačar ha quindi scandito l’andatura per il compagno messicano, rinunciando a inseguire Evenepoel.

I due corridori della UAE Team Emirates-XRG hanno tagliato il traguardo insieme, a 1’05” da Carapaz. Pogačar ha conservato 6’26” su Evenepoel, mentre Del Toro ha portato a 2’14” il margine su Seixas. Alla vigilia dell’arrivo di Parigi, lo sloveno è così vicino alla quinta vittoria della carriera al Tour, mentre il messicano può prepararsi al primo podio nella Grande Boucle e alla conquista della classifica giovani.

Per Carapaz si tratta del secondo successo in tre giorni, dopo quello ottenuto a Orcières-Merlette, e della terza vittoria di tappa in carriera al Tour de France. L’ecuadoriano ha inoltre raggiunto quota dieci affermazioni nei Grandi Giri: quattro al Giro d’Italia, tre alla Vuelta a España e tre alla Grande Boucle.

Al termine della tappa, il corridore della EF Education-EasyPost ha raccontato la fatica affrontata sulle montagne alpine: “In questo momento fatico ancora a crederci. È stata una giornata dura, perché all’inizio dovevo combattere per la maglia a pois. Ero focalizzato sui primi due GPM e poi mi sono detto di vincere la tappa. Davanti c’erano grandi corridori come Kuss e Hindley, sono sempre stato al limite, ho inseguito ed è stato veramente difficile”.

Carapaz ha poi sottolineato il peso del risultato ottenuto nella parte conclusiva della corsa: “Dolcissimo vincere questa ventesima tappa e chiudere così il Tour. Alla fine è stato un Tour da sogno. Lo avevo già detto a Barcellona che non avrei lottato per la generale, ma non avrei mai immaginato di chiudere così. In questi ultimi giorni vincere due tappe e poi conquistare questa maglia. Domani sarà una giornata differente e sarà speciale salire sul podio con questa maglia a Parigi”.

Ordine d’arrivo – 20ª tappa

  1. Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — 04h 59’ 39”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 00’ 26”
  3. Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 31”
  4. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — + 01’ 05”
  5. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — s.t.

Classifica generale dopo la 20ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 72h 53’ 44”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 06’ 26”
  3. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 09’ 42”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 11’ 56”
  5. Lenny Martinez — Bahrain Victorious — + 13’ 02”

Altre classificheClassifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek
Classifica GPM: Richard Carapaz — EF Education-EasyPost
Classifica giovani: Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a squadre: Lidl-Trek
Combattivo della 20ª tappa: Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike