Para standing tennis, i Mondiali tornano a Grugliasco con quasi 100 atleti da 24 Paesi

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di Umberto Zollo | Grugliasco (TO). Dal 18 al 21 giugno il Monviso Sporting Club ospita la terza edizione iridata: in campo atleti da cinque continenti, campioni uscenti e un programma tra gare, clinic e ricerca.

Dal 18 al 21 giugno Grugliasco tornerà a essere il punto di incontro del para standing tennis internazionale. Il Monviso Sporting Club ospiterà la terza edizione dei Campionati Mondiali della disciplina, con quasi 100 atleti provenienti da 24 Paesi e da tutti e cinque i continenti. Quattro giornate di gare che riporteranno nella cintura torinese un movimento ancora giovane, ma in progressiva crescita.

Il torneo iridato torna nel luogo in cui aveva mosso i primi passi nel 2024, prima dell’edizione disputata a Barcellona nel 2025. Il dato delle partecipazioni racconta l’evoluzione della competizione: la Francia sarà la nazione più rappresentata, con 18 giocatori e giocatrici, seguita dall’Italia con 16 e dal Brasile con 11.

Mondiali di para standing tennis a Grugliasco – Un atleta si prepara a riprendere il gioco sul campo in terra rossa, con racchetta e pallina in mano – @Comunicato Bionic People

Il campo riunirà generazioni differenti. I più giovani iscritti, Luca Reese e Filippo Cavallo, hanno 10 anni; la partecipante più esperta, Gisela Danzl, ne ha 74. Una distanza anagrafica significativa, che restituisce uno degli elementi distintivi del para standing tennis: la possibilità di competere all’interno di un sistema articolato per categorie, senza rinunciare alla struttura essenziale del tennis tradizionale.

Le partite vengono disputate su un campo regolamentare. Le categorie PST1 e PST2 giocano con un solo rimbalzo, mentre nelle categorie PST3 e PST4 sono consentiti due rimbalzi. Gli atleti devono avere una disabilità riconosciuta secondo i criteri previsti per la partecipazione internazionale, mentre il sistema di classificazione prende come riferimento quello già utilizzato nel para-standing badminton.

L’Associazione Internazionale del Para Standing Tennis (IPSTA) lavora per consolidare la disciplina all’interno delle federazioni tennistiche nazionali e ampliare la partecipazione, soprattutto tra i più giovani e nel settore femminile. Il percorso guarda anche a obiettivi di lungo periodo: l’inserimento nel programma dei Giochi Paralimpici e l’accesso ai tornei del Grande Slam.

Mondiali di para standing tennis a Grugliasco – Un atleta colpisce la pallina nei pressi della rete durante un incontro di para standing tennis – @Comunicato Bionic People

Il presidente dell’IPSTA Nicky Maxwell ha sottolineato il valore dell’appuntamento italiano: “Siamo incredibilmente orgogliosi di portare i Campionati del mondo a Torino, poiché l’Italia vanta una ricca cultura tennistica e un crescente impegno nello sport paralimpico.”

Tra i protagonisti attesi al Monviso Sporting Club ci sarà Alex Hunt, campione uscente nella categoria PST1 e unico giocatore con disabilità ad aver conquistato punti nel circuito ATP. Saranno presenti anche Matthew Grow nella PST2, Gianfranco Scamarone nella PST3 e le campionesse del torneo femminile Thalita Rodrigues nella PST1 e Martina Siebert nella PST3.

Il tabellone comprenderà anche alcuni atleti con esperienze maturate in altre discipline paralimpiche: Kendra Herber nel para-triathlon, Gregory Leperdi nel para ice hockey, Matthias Holl nello sci alpino paralimpico e Wojtek Czyz nell’atletica. In campo scenderà inoltre il comico britannico Adam Hills, noto soprattutto nel Regno Unito e in Australia.

Il vicepresidente dell’IPSTA e responsabile del Comitato Organizzatore, Gregory Leperdi, ha evidenziato la crescita del movimento: “Sono felicissimo per il numero di adesioni. Questo è il più grande evento mai organizzato nella giovane storia del para standing tennis.”

L’organizzazione dell’evento è sostenuta da Bionic People, l’associazione senza scopo di lucro fondata dall’atleta paralimpico grugliaschese Alessandro Ossola, che ha rappresentato l’Italia nei 100 metri ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024.

Accanto alle competizioni, il programma prevede due appuntamenti collaterali. Giovedì 19 giugno, dalle 15 alle 17, l’ex tennista Diego Nargiso terrà una clinic dedicata ai ragazzi interessati ad avvicinarsi alla disciplina. È inoltre previsto il primo incontro dello Scientific Advisory Panel, coordinato dalla professoressa Laura Gastaldi del Politecnico di Torino, con l’obiettivo di analizzare i dati raccolti negli ultimi due anni sul sistema di classificazione degli atleti.

A raccontare i Mondiali da una prospettiva diversa sarà anche Martina Caironi, pluricampionessa paralimpica nei 100 metri T42 e protagonista ai Giochi di Londra 2012, Rio 2016 e Parigi 2024. Dopo la conclusione della carriera agonistica nell’atletica, Caironi si è avvicinata al para standing tennis e sarà presente a Grugliasco per intervistare gli atleti.

Il torneo inizierà giovedì 18 giugno alle 10. Nelle giornate successive i match prenderanno il via alle 9 e proseguiranno fino al primo pomeriggio, con gioco distribuito su otto campi.

I singolari maschili e femminili si svolgeranno da giovedì a domenica, con le finali in programma il 21 giugno. I tornei di doppio inizieranno venerdì 19, mentre sabato 20 e domenica 21 sarà disputata anche la competizione juniores.

Gli incontri per le medaglie si giocheranno al Monviso Sporting Club. Al Centro Sportivo Robilant di Torino, da venerdì a domenica, sarà invece allestito un tabellone di consolazione riservato agli atleti eliminati al primo turno. Un programma ampio, pensato per garantire continuità agonistica e offrire spazio a un movimento che, proprio da Grugliasco, prova ad allargare i propri confini.