Massimo Bagnato arrestato per stalking: la fine di una relazione diventa un incubo giudiziario

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ROMA – Solo poche settimane fa, Bagnato calcava le scene per il suo ultimo spettacolo. Oggi, il tribunale ha convalidato il suo arresto, disponendo nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla donna che per dieci anni è stata al suo fianco.

La serata dell’arresto: urla e manette alla Balduina

L’episodio culminante è avvenuto intorno alle 20:30 di lunedì. Una donna contatta il 112 in preda all’agitazione: riferisce che l’ex compagno l’ha intercettata per strada e pretende un confronto che lei rifiuta categoricamente. La chiamata si interrompe bruscamente e, quando i militari tentano di richiamare, la telefonata viene rifiutata.

I Carabinieri della stazione Medaglie d’Oro sono intervenuti tempestivamente, trovando Bagnato in evidente stato di alterazione mentre urlava contro la donna. Durante il fermo, l’attore avrebbe opposto resistenza, inveendo e scalciando, prima di essere ammanettato. Salendo sull’auto di pattuglia, ha rivolto un ultimo grido alla vittima: “Guarda cosa mi hai fatto, guarda cosa mi hai combinato”.


Una rottura mai accettata

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la relazione tra l’attore (classe 1972) e la vittima si era conclusa all’inizio di aprile, subito dopo il successo dell’ultimo show teatrale. Da quel momento, Bagnato avrebbe iniziato a perseguitare la donna:

  • Messaggi ossessivi: Tentativi continui di contatto su WhatsApp, nonostante fosse stato bloccato.
  • Appostamenti: Presenza costante sotto l’abitazione della donna e fuori dalla palestra da lei frequentata.
  • Cambio di abitudini: Nella sua querela, la vittima ha descritto uno stato di ansia tale da costringerla a modificare radicalmente la propria routine quotidiana per evitare incontri con l’ex.

La difesa e la decisione del giudice

Durante il processo per direttissima svoltosi ieri, l’attore, difeso dall’avvocato Claudio Berardi, ha cercato di ridimensionare gli accadimenti. Ha ammesso di aver aspettato la ex in alcune occasioni, sostenendo però di aver agito sempre in modo “rispettoso” nel tentativo di ricucire il rapporto.

Le conseguenze legali

Il giudice monocratico non ha ritenuto necessaria la detenzione in carcere, ma ha imposto a Bagnato una misura restrittiva ferrea: non potrà avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla ex compagna. Il processo entrerà nel vivo a breve, ma l’immagine pubblica del comico, noto per la sua ironia surreale e il suo stile originale, è ormai profondamente segnata da una vicenda di cronaca che mette nuovamente al centro del dibattito la piaga degli atti persecutori dopo la fine di una relazione.