di Umberto Zollo
Nel pomeriggio di mercoledì 2 aprile, i Carabinieri hanno effettuato un nuovo servizio di controllo straordinario del territorio in alcune delle aree più sensibili di Torino, concentrando l’attenzione sui quartieri Aurora e San Donato. L’operazione ha coinvolto le Compagnie Oltre Dora, San Carlo e il Nucleo Radiomobile, con il supporto dei militari del 1° Reggimento “Tuscania”.
I controlli si sono concentrati in particolare nei Giardini Madre Teresa di Calcutta, in via Alimonda, corso Principe Oddone e piazza Baldissera, zone già al centro di monitoraggi mirati. Il bilancio dell’attività parla di due denunce per droga, cinque segnalazioni alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti e un arresto per tentata estorsione.

Nel corso delle verifiche, due uomini di 24 e 36 anni, entrambi residenti a Settimo Torinese, sono stati fermati mentre si trovavano a bordo di un’auto. Durante il controllo sarebbero stati trovati in possesso di circa 30 grammi di hashish e 115 grammi di marijuana, circostanza che ha portato alla denuncia.
Altri cinque soggetti sono invece stati segnalati alla Prefettura di Torino dopo essere stati trovati con dosi di hashish, marijuana e crack, sostanze sequestrate durante l’intervento.
L’episodio più rilevante si è verificato in corso Inghilterra, dove un 26enne di origine romena, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione. Secondo quanto ricostruito, avrebbe aggredito un automobilista fermo al semaforo, colpendo la vettura con pugni e calci e chiedendo denaro dopo avergli pulito il parabrezza.
L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi di presidio rafforzato disposti nelle zone urbane considerate più delicate. L’obiettivo resta quello di contrastare spaccio, microcriminalità e situazioni di degrado urbano, attraverso una presenza più intensa e visibile delle forze dell’ordine nei quartieri maggiormente esposti.

