Firenze Antifascista rilancia l’appello diffuso sui suoi canali social riguardo l’inaugurazione di domani, sabato 28 marzo, della prima roccaforte italiana di Futuro Nazionale in presenza dell’europarlamentare Roberto Vannacci. Appuntamento in Piazza Tanucci a Firenze, ore 17.
“A pochi metri dalle scuole del quartiere, dove ci impegniamo a educare al rispetto dell’altro, non c’è posto per chi promuove teorie come la remigrazione o la discriminazione verso chi è considerato diverso. Per noi, questa non è solo una presenza sgradita, è una minaccia ai valori educativi e civili che trasmettiamo ogni giorno” lo scrivono in un comunicato un gruppo di residenti del Quartiere di Rifredi. “In queste strade viviamo e cresciamo i nostri figli, e non accettiamo che debbano essere immersi in una cultura improntata all’odio o che i nostri spazi diventino luoghi dai quali doverli tenere lontani per sicurezza o precauzione” prosegue il comunicato.
Firenze Antifascista invita i cittadini alla mobilitazione. Lo fa con un post sui propri canali social con la scritta ‘Presidio Antifa – Vannacci no’ e una foto dell’europarlamentare a testa in giù.
La presenza dell’ex generale, scrivono, “non è un semplice evento da accogliere con distaccata tolleranza: è la messa in scena di un progetto politico preciso, che punta a normalizzare idee di esclusione e nostalgia autoritaria. Vannacci non è un provocatore isolato: è l’espressione organica di una destra che usa la retorica della ‘libertà di parola’ per legittimare una visione di società gerarchica e militarizzata”.
Per questo, si legge nel post di Firenze antifascista, “contestare Vannacci non è censura: è memoria, è coerenza con chi ha combattuto per liberare questo paese dal fascismo, con chi ha lottato per arrivare alle conquiste sociali che personaggi come lui vorrebbero seppellire una volta per tutte. La nostra risposta è collettiva e senza deleghe: nessuno spazio di agibilità a chi alimenta la politica dello sfruttamento, della diseguaglianza e della paura!”

