80 dollari l’ora per “istruire” i robot: la sfida californiana che vuole automatizzare le faccende domestiche

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Una startup di San Francisco lancia un programma di addestramento di massa: basta indossare una telecamera e svolgere le pulizie di casa. L’obiettivo è creare l’algoritmo definitivo per rendere i collaboratori domestici umani un ricordo del passato.

SAN FRANCISCO – Avreste mai pensato di essere pagati per rifare il letto, caricare la lavastoviglie o piegare i panni? In California, oggi, è possibile. Una società di robotica all’avanguardia ha lanciato una campagna di reclutamento senza precedenti, offrendo una paga di 80 dollari l’ora a cittadini comuni disposti a trasformarsi in “insegnanti di realtà”.

Come funziona: l’uomo come “set di dati”

Il meccanismo è semplice quanto tecnologicamente sofisticato. Al partecipante viene fornito un kit composto da una telecamera indossabile (spesso montata su un caschetto o sul petto) e una serie di sensori di movimento. Per diverse ore al giorno, l’utente deve svolgere le normali faccende di casa. Ogni micro-movimento del polso per svitare un barattolo, ogni inclinazione della schiena per pulire sotto un mobile, viene registrato e inviato a un potente server centrale. Qui, le reti neurali analizzano i video per insegnare ai robot come replicare la destrezza umana, correggendo gli errori in tempo reale.

Il lato oscuro: verso la sostituzione degli “umani inutili”?

Se l’offerta economica appare allettante, la filosofia che sottende il progetto solleva polveroni etici. Alcuni analisti del settore non usano mezzi termini: l’addestramento massivo serve a creare una forza lavoro robotica a basso costo che renderà “obsoleti” milioni di lavoratori nel settore delle pulizie, della logistica e dell’assistenza domestica. Il termine “umani inutili”, circolato in alcuni forum di discussione legati alla Silicon Valley, si riferisce a quella fetta di popolazione le cui mansioni manuali possono essere mappate, caricate su un cloud e installate in un automa da poche migliaia di dollari che non sciopera, non si ammala e non dorme.

Un mercato da miliardi di dollari

Per la società californiana, l’investimento di 80 dollari l’ora è un prezzo irrisorio rispetto al valore dei dati raccolti. Una volta che un robot avrà imparato a pulire perfettamente un bagno grazie a migliaia di ore di video registrate da umani diversi, quel software potrà essere venduto in milioni di copie in tutto il mondo.

  • Vantaggio per l’utente: Guadagno immediato e facile.
  • Vantaggio per l’azienda: Creazione della prima vera “intelligenza domestica universale”.


Mentre i primi “insegnanti” incassano i loro assegni, resta aperta la domanda fondamentale: stiamo davvero costruendo degli assistenti per liberarci dalle fatiche, o stiamo fornendo le istruzioni per la nostra esclusione dal mercato del lavoro?