Marco Rubio: un nuovo secolo per l’alleanza transatlantica

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A Monaco, Marco Rubio ha offerto un discorso che guarda al futuro dell’alleanza transatlantica tra Stati Uniti ed Europa, sottolineando il ruolo centrale dell’Occidente nella storia e nella sicurezza globale. Rubio ha ricordato le origini storiche della conferenza di Monaco, nata nel 1963 in un periodo di tensione estrema, quando la Germania era divisa dal Muro e il mondo era sull’orlo della guerra nucleare durante la crisi dei missili di Cuba. Il senatore americano ha evidenziato come la cooperazione tra Europa e Stati Uniti abbia ricostruito un continente devastato, unendo blocchi divisi e consolidando la civiltà occidentale.

Secondo Rubio, la caduta del comunismo ha generato una falsa illusione di un ordine globale stabile, con la convinzione che ogni nazione sarebbe diventata una democrazia liberale e che il libero commercio avrebbe risolto ogni problema. In realtà, ha spiegato Rubio, la deindustrializzazione, l’esternalizzazione della sovranità e le politiche energetiche hanno indebolito l’Occidente, mentre altri Paesi hanno rafforzato la propria potenza militare ed economica. Ha sottolineato anche i rischi legati all’immigrazione di massa e alla perdita di coesione culturale e sociale.

Rubio ha proposto una nuova visione transatlantica: gli Stati Uniti, sotto la guida del presidente Trump, sono pronti a ricostruire insieme all’Europa un’alleanza forte, basata sulla sovranità, sulla difesa reciproca e sul recupero della capacità industriale. Innovazione tecnologica, turismo spaziale, intelligenza artificiale e catene di approvvigionamento resilienti sono stati indicati come settori chiave per il XXI secolo. Inoltre, Rubio ha ribadito l’importanza di proteggere le frontiere nazionali come atto di sovranità e sicurezza, senza timore di apparire severi.

Il senatore ha concluso sottolineando l’eredità culturale condivisa tra Europa e Stati Uniti, dalla musica di Mozart e Beethoven alla letteratura di Dante e Shakespeare, fino all’arte e all’ingegno scientifico. Questa eredità, secondo Rubio, deve guidare la cooperazione futura per garantire prosperità, sicurezza e un Occidente forte e indipendente. L’obiettivo è una nuova alleanza transatlantica, audace e lungimirante, pronta a plasmare il futuro con coraggio e determinazione.

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Redazione Italia