È stato depositato l’atteso emendamento del Governo alla Legge di Bilancio, con un pacchetto di misure che mobilita circa 3,5 miliardi di euro, come annunciato ieri dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. L’intervento è ampio e tocca diversi settori chiave, dalla Transizione 4.0, al fisco, fino alle pensioni e ai grandi progetti infrastrutturali.
Industria e Fisco: Superammortamento e Stretta sulle Assicurazioni
L’emendamento introduce significative modifiche agli incentivi per le imprese e un meccanismo di prelievo anticipato dal settore assicurativo:
- Superammortamento Triennale e Stop al “Green”: L’agevolazione fiscale per gli investimenti in beni strumentali (Transizione 4.0 e 5.0) viene prorogata fino al 30 settembre 2028 (rispetto al termine precedente del 2026/2027) e trasformata in triennale. Viene però eliminata la maggiorazione ulteriore per gli investimenti “green” e la spettanza dell’incentivo viene condizionata agli investimenti aventi ad oggetto beni “Made in EU”.
- Acconto Assicurazioni (1,3 Miliardi): Viene introdotto un meccanismo per cui le assicurazioni dovranno versare, entro il 16 novembre di ogni anno, un acconto pari all’85% del contributo sul premio di assicurazione veicoli. Questo meccanismo genererà un maggior gettito di circa 1,3 miliardi di euro per il solo 2026.
Pensioni: Allungamento della Finestra Mobile
Una delle novità più rilevanti riguarda la pensione anticipata (attualmente 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne). La durata della cosiddetta “finestra mobile” post-maturazione dei requisiti contributivi cresce a partire dal 2032:
- 2032-2033: La finestra passa da tre a quattro mesi.
- 2034: La finestra sale a cinque mesi.
- Dal 1° gennaio 2035: La finestra raggiunge i sei mesi.
Questa rimodulazione si aggiunge all’incremento dei requisiti legato all’aspettativa di vita già previsto per il 2027 e il 2028.
Infrastrutture e Previdenza Complementare
- Ponte sullo Stretto: Spostamento Fondi: Sulle risorse destinate al Ponte sullo Stretto di Messina, l’emendamento sposta 780 milioni di euro sul bilancio dell’anno 2033. Questa riallocazione è giustificata con l’aggiornamento dell’iter amministrativo e il non perfezionamento degli impegni inizialmente previsti per il 2025, mantenendo inalterato il valore complessivo delle somme autorizzate.
- Previdenza Complementare per Neo-Assunti: Dal 1° luglio 2026, viene introdotta l’adesione automatica(silenzio-assenso) alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione (escluso il lavoro domestico). Il lavoratore avrà sessanta giorni di tempo per rinunciare, scegliere un altro fondo, o mantenere il TFR secondo il regime ordinario.
L’emendamento contiene, inoltre, un articolo specifico per le disposizioni in materia di rimodulazione del PNRR e stanziamenti per le Zone Economiche Speciali (ZES) e la Transizione 4.0/5.0.
