«I dati trimestrali sulle previsioni occupazionali in provincia di Savona delineano un quadro economico dinamico e in salute per il nostro territorio, ma, al tempo stesso, ci impongono una riflessione profonda e interventi tempestivi per sostenere il nostro tessuto produttivo». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, commentando le rilevazioni mensili del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basate sui dati Excelsior.
«Le 1.540 assunzioni programmate per il mese di settembre e le 4.570 entrate previste nell’intero trimestre settembre-novembre testimoniano la resilienza e la voglia di crescere delle imprese savonesi – prosegue Invernizzi –. Il forte traino del comparto dei servizi, che da solo assorbe oltre il 61% delle entrate, unitamente alla tenuta dell’industria e delle costruzioni, conferma la vitalità economica della nostra provincia nel contesto regionale».
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia pone tuttavia l’accento sul tema della difficoltà di reperimento del personale, che riguarda quasi un’assunzione su due (44,5% dei casi): «È un dato che non possiamo ignorare: nel 25,3% dei casi le imprese non trovano personale e nel 16,7% riscontrano una preparazione inadeguata. È un paradosso che certamente penalizza le aziende, in gran parte piccole e medie realtà sotto i 50 dipendenti, che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo. Bisogna rafforzare l’alleanza tra mondo della formazione, istituzioni e imprese locali. L’Istruzione Tecnica Superiore (ITS) e i percorsi accademici regionali devono essere sempre più allineati alle reali esigenze del mercato del lavoro locale».
«La valorizzazione delle professioni legate all’accoglienza, al turismo, alla ristorazione e ai servizi alla persona è strategica per la provincia di Savona – conclude Invernizzi –. La Regione continuerà a lavorare per creare un ambiente favorevole a chi fa impresa, sostenendo l’occupazione giovanile e favorendo politiche attive del lavoro capaci di dare risposte concrete alle famiglie e alle attività del nostro territorio».


