Invernizzi (FDI): “Olive taggiasche riconosciute con l’Indicazione Geografica Protetta grazie al ministro Lollobrigida di Fratelli d’Italia”

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“Le olive taggiasche ricevono  l’ambito sigillo di qualità dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP).  Un traguardo atteso che sancisce un valore secolare. Questo riconoscimento, grazie al ministro Lollobrigida di Fratelli d’Italia, non è solo un onore per un prodotto, ma una vera e propria rampa di lancio per l’economia e l’identità del Ponente ligure”. Lo afferma in una nota Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione di FdI. “Ottenere l’IGP significa onorare un prodotto inserendolo nel mondo delle eccellenze enogastronomiche italiane”,  precisa Invernizzi  sottolineando il valore intrinseco di questa cultivar storica. Il riconoscimento di qualità si traduce in nuove opportunità commerciali.” Come sottolineato anche dalle parole del Ministro – citato nel contesto – l’IGP offre un duplice vantaggio: permette al territorio di “riconoscere e riconoscersi nelle tradizioni rafforzando l’identità locale e il legame tra prodotto, terra e cultura; crea la possibilità di aprirsi a nuovi e importanti mercati internazionali, dove il sigillo IGP è garanzia di origine e metodo di produzione. L’IGP per le olive taggiasche – aggiunge il consigliere regionale di FdI Invernizzi –  è il risultato di anni di lavoro congiunto tra produttori, consorzi e istituzioni, finalizzato alla tutela della specificità di un’oliva che da sempre è un simbolo della Liguria. La certificazione garantirà che ogni fase della produzione, dalla coltivazione alla lavorazione, avvenga nel rispetto di un rigido disciplinare e all’interno dell’area geografica delimitata. Questo passo storico non solo valorizza il lavoro degli olivicoltori locali, ma contribuisce in modo significativo alla strategia di marketing territoriale, ponendo la Riviera di Ponente in una posizione di maggiore rilievo sulla mappa del gusto globale”.