Urne aperte in Marche e Valle d’Aosta per le elezioni regionali

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Oggi si vota nelle Marche e in Valle d’Aosta per il rinnovo dei Consigli regionali e, in alcuni casi, delle amministrazioni comunali. Sono 1.4 milioni gli italiani chiamati alle urne, in una tornata elettorale che si concluderà questa sera alle 23 in Valle d’Aosta e domani alle 15 nelle Marche, quando inizierà lo spoglio delle schede. La partecipazione degli elettori sarà determinante per tracciare il futuro politico delle due regioni, con particolare attenzione rivolta alla sfida per la presidenza della Regione Marche.

Nelle Marche, i cittadini aventi diritto al voto sono 1.325.689, distribuiti in 1.572 sezioni. Il sistema elettorale prevede un turno unico senza possibilità di voto disgiunto. In corsa per la carica di governatore ci sono sei candidati. Il centrodestra punta sulla ricandidatura del presidente uscente Francesco Acquaroli, mentre il centrosinistra, insieme al Movimento 5 Stelle, sostiene Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro. A sfidare i due principali contendenti ci sono Claudio Bolletta di Democrazia Sovrana Popolare, Francesco Gerardi per Forza del Popolo, Lidia Mangani del Partito Comunista Italiano e Beatrice Marinelli per Evoluzione della Rivoluzione. Il voto nelle Marche si concluderà lunedì pomeriggio, quando subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo scrutinio per definire il nuovo Consiglio regionale e il presidente.

In Valle d’Aosta sono 103.223 gli elettori chiamati al voto per eleggere i 35 consiglieri regionali. A differenza delle Marche, qui non si vota direttamente per il presidente di Regione: sarà infatti il nuovo Consiglio regionale a nominare il governatore. Contestualmente, 97.402 cittadini valdostani sono chiamati a rinnovare le amministrazioni di 65 Comuni, un passaggio politico importante per il futuro assetto amministrativo del territorio.

Questa tornata elettorale in Marche e Valle d’Aosta è seguita con grande attenzione a livello nazionale, sia per i possibili equilibri interni ai partiti, sia per il peso politico delle alleanze in campo. I risultati attesi tra lunedì e martedì contribuiranno a definire lo scenario politico italiano nei prossimi mesi.