Autovelox calabresi a rischio spegnimento da ottobre: i Comuni rischiano il blocco se non fanno il censimento

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Autovelox e sistemi di controllo della velocità rischiano di essere disattivati in tutta la regione a partire da ottobre, qualora i Comuni non completino il censimento obbligatorio. A lanciare l’allarme è il Codacons: i dispositivi non comunicati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) non potranno più essere utilizzati, diventando di fatto illegittimi.

Cosa prevede la legge

Con l’entrata in vigore della Legge 105/2025 (convers. del D.L. Infrastrutture), i Comuni, Province e Regioni hanno l’obbligo di fornire al MIT, entro fine ottobre, informazioni dettagliate su ogni autovelox installato nel proprio territorio: marca, modello, conformità, approvazione e omologazione. Senza questa comunicazione, i dispositivi dovranno essere spenti.

  • Scadenze fondamentali:
    • 19 agosto: termine per l’adozione del decreto attuativo da parte del MIT.
    • Da quel momento scatta il termine di 60 giorni per inviare i dati.
    • Entro le ultime settimane di ottobre, tutti gli apparecchi non censiti saranno invalidati o dovranno essere disattivati.

Il quadro nazionale e regionale

La Lega ha fortemente sostenuto l’emendamento per rendere obbligatorio il censimento degli autovelox, sostenendo che senza informazioni i dispositivi non possono funzionare. Il Codacons ha denunciato l’assenza di trasparenza: circa il 60% degli autovelox fissi e il 67% di quelli mobili non sono aggiornati con l’omologazione richiesta.

In Calabria, dove in passato si sono verificati sequestri di dispositivi non omologati o senza revisioni, il rischio è concreto. Il Codacons regionale annuncia possibili ricorsi di massa per multe elevate tramite apparecchi fuori norma.

AspettoDettaglio
ObbligoCensimento e comunicazione al MIT di ogni autovelox installato
ScadenzeDecreto attuativo entro 19 agosto; censimento entro ottobre
Conseguenze mancato adempimentoDispositivi illegittimi, multe invalidabili e spegnimento obbligatorio
Rischi per i ComuniResponsabilità amministrativa ed erariale, perdita di introiti

Il censimento degli autovelox previsto dalla Legge 105/2025 introduce un passaggio cruciale nella lotta alla burocrazia e alla mancanza di trasparenza. Per i Comuni calabresi, l’imminente scadenza è un banco di prova: chi non si adeguerà rischia di disattivare i propri dispositivi, con potenziali impatti su sicurezza stradale e bilanci locali.