di Umberto Zollo
Nel segno della tenacia e della lucidità tattica, Kim Le Court-Pienaar ha scritto una nuova pagina di storia del Tour de France Femmes 2025. L’atleta dell’AG Insurance-Soudal Team ha conquistato la quinta tappa, la più lunga dell’edizione, sul traguardo di Guéret, beffando allo sprint Demi Vollering (FDJ-SUEZ) e Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), e indossando di nuovo la maglia gialla di leader della classifica generale.

@A.S.O.
Una giornata drammatica e selettiva sin dalle prime pedalate, i 165,8 km da Chasseneuil-du-Poitou a Guéret hanno segnato un cambio di passo netto nella corsa. Dopo un avvio caratterizzato da un ritmo elevatissimo — 46,5 km percorsi nella prima ora — e da numerose cadute, la corsa ha perso protagoniste di rilievo come Elisa Balsamo (Lidl-Trek), Maria Giulia Confalonieri (Uno-X Mobility), Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco) e la campionessa olimpica Kristen Faulkner (EF Education-Oatly), debilitata da un malessere e già coinvolta in precedenti incidenti.
La fuga di giornata, composta da cinque atlete, Alison Jackson, Brodie Chapman, Francesca Barale, Catalina Soto e Anneke Dijkstra, ha animato la parte centrale della tappa, raggiungendo un vantaggio massimo di 3’50”. Ma con l’avvicinarsi del finale, il gruppo ha progressivamente ridotto il gap, spinto da un ritmo crescente e dalle ambizioni delle favorite di classifica.
La svolta è arrivata sull’ultima salita di giornata, la Côte de Maupuy (2,8 km al 5,3%). In palio c’erano abbuoni preziosi, e la battaglia tra le big non si è fatta attendere: Pauline Ferrand-Prévot ha provato l’allungo, ma è stata Le Court-Pienaar a imporsi sul GPM, davanti proprio alla francese e a Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM). In vetta, si è formato un drappello di sette atlete di alto livello, tra cui Vollering, Van der Breggen e la preziosa compagna di squadra Sarah Gigante, che ha lavorato per neutralizzare il tentativo di rientro di Marianne Vos, in difficoltà sull’ascesa.
Lo sprint finale a sette ha regalato emozioni forti. Le Court-Pienaar, dopo aver festeggiato forse con un attimo di anticipo, è riuscita comunque a tagliare il traguardo davanti a Vollering, con Van der Breggen terza. Un trionfo che ha segnato un momento storico: la 29enne è la prima atleta originaria di Mauritius a vincere una tappa al Tour de France Femmes. Ma non solo: con questo successo ha anche ripreso il comando della classifica generale.
Con quattro vincitrici diverse in cinque tappe e distacchi minimi tra le migliori, la corsa si conferma estremamente equilibrata. Le Court-Pienaar guida ora la generale con 18” su Ferrand-Prévot e 23” su Vollering, mentre Marianne Vos è scivolata al sesto posto, dopo aver perso contatto nell’ultima salita.
Domani la sesta tappa, da Clermont-Ferrand ad Ambert (123,7 km con quattro GPM), promette nuove scintille: il terreno ondulato potrebbe offrire spazio alle scalatrici e a nuovi colpi di scena. Con il Tour ancora aperto e ogni giorno più selettivo, tutto può ancora accadere.
Ordine d’arrivo della 5° tappa (Chasseneuil-du-Poitou > Guéret, 165,8 km):
- Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal Team) – 03h 54’ 07”
- Demi Vollering (FDJ-SUEZ) – s.t.
- Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) – s.t.
- Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – s.t.
- Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – s.t.
Classifica generale dopo la 5° tappa:
- Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal Team) – 15h 07’ 14”
- Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – +18”
- Demi Vollering (FDJ-SUEZ) – +23”
- Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +24”
- Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) – +27”
