di Umberto Zollo
La penultima tappa del Tour de France 2025 ha regalato un colpo di scena raro quanto spettacolare: un velocista in fuga solitaria. Kaden Groves, australiano dell’Alpecin-Deceuninck, ha conquistato la 20ª tappa da Nantua a Pontarlier (184,2 km) con un’azione personale di grande forza e lucidità tattica, in una giornata segnata da pioggia, incidenti e un gruppo dei big deciso a non esporsi.

@A.S.O.
Groves ha anticipato gli eventi e, rimasto solo negli ultimi 16 km, ha resistito con tenacia fino al traguardo, centrando così la sua prima vittoria al Tour de France e completando il “grande slam” dopo i successi alla Vuelta e al Giro. Diventa così il 114° corridore nella storia a vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri.
Dopo un avvio frenetico, con Kasper Asgreen e gli uomini della EF Education-EasyPost particolarmente attivi, la fuga buona si è formata intorno al km 65, con 13 uomini all’attacco: tra questi Tim Wellens, Matteo Jorgenson, Pascal Eenkhoorn, Romain Grégoire, Simone Velasco, Iván Romeo e proprio Groves. L’obiettivo era chiaro: anticipare i velocisti rimasti e sfruttare le asperità del percorso.
Nel gruppo maglia gialla, il ritmo è rimasto controllato: Tadej Pogacar, leader della generale, ha lasciato fare, consapevole che nessuno degli attaccanti minacciava la sua posizione.
Il momento decisivo si è consumato a circa 22 km dall’arrivo, quando una caduta in discesa ha spezzato il drappello di testa: Romeo, Grégoire e Velasco a terra, mentre Groves, Stewart e Van den Broek prendevano margine. A 16,5 km, un attimo di esitazione tra i due avversari ha permesso a Groves di lanciarsi verso la vittoria.
Alle sue spalle, Frank van den Broek (Picnic PostNL) ha chiuso secondo a 54”, seguito da Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick-Step) a 59”. Quarto Velasco, bravo a rientrare dopo la caduta, e quinto Grégoire, beffato nella sua regione natale.
Jordan Jegat, settimo, ha guadagnato una posizione nella generale, scalzando Ben O’Connor dalla top ten.
Nessuna variazione nelle prime posizioni della classifica generale: Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) mantiene saldamente la maglia gialla, con 4’24” su Jonas Vingegaard e 11’09” su Florian Lipowitz, confermando il risultato maturato nella tappa precedente a La Plagne.
A meno di sorprese nella passerella parigina, lo sloveno si avvia verso il suo quarto Tour de France, coronando una Grande Boucle condotta con autorità e intelligenza tattica.
Ordine d’arrivo della 20° tappa (Nantua > Pontarlier, 184,2 km)
- Kaden Groves (AUS / Alpecin-Deceuninck) – 4h06’09”
- Frank van den Broek (NED / Team Picnic PostNL) – +0’54”
- Pascal Eenkhoorn (NED / Soudal Quick-Step) – +0’59”
- Simone Velasco (ITA / XDS Astana Team) – +1’04”
- Romain Grégoire (FRA / Groupama-FDJ) – +1’04”
- Jake Stewart (GBR / Israel – Premier Tech) – +1’04”
- Jordan Jegat (FRA / TotalEnergies) – +1’04”
- Tim Wellens (BEL / UAE Team Emirates XRG) – +1’04”
Classifica generale dopo la 20° tappa
- Tadej Pogacar (SLO / UAE Team Emirates XRG) – 73h54’59”
- Jonas Vingegaard (DEN / Visma | Lease a Bike) – +4’24”
- Florian Lipowitz (GER / Red Bull – BORA – hansgrohe) – +11’09”
- Oscar Onley (GBR / Team Picnic PostNL) – +12’12”
- Felix Gall (AUT / Decathlon AG2R La Mondiale) – +17’12”
- Tobias Halland Johannessen (NOR / Uno-X Mobility) – +20’14”
- Kévin Vauquelin (FRA / Arkéa-B&B Hotels) – +22’35”
- Primož Roglič (SLO / Red Bull – BORA – hansgrohe) – +25’30”
