Un episodio drammatico scuote Salerno: una neonata di appena quattro mesi è risultata positiva alla cocaina ed è stata sottratta dal padre all’interno dell’ospedale “Ruggi d’Aragona”, che sin da subito aveva sollevato sospetti tra i medici. Il padre, secondo le ricostruzioni, ha approfittato del cambio turno nel reparto per prendere la figlia e allontanarsi con un veicolo la cui targa risulta già monitorata dalle autorità.
Scoperta e primo intervento medico
- La neonata è stata ricoverata in stato soporoso e con difficoltà respiratorie nella notte tra il 22 e il 23 luglio. I medici hanno subito eseguito un esame delle urine che ha evidenziato la presenza di cocaina nel suo organismo.
- Dopo un primo periodo di osservazione, con un lieve miglioramento delle sue condizioni, era in programma un prelievo del sangue per approfondire il quadro clinico.
La fuga dal reparto e la caccia al padre
- Intorno alle ore 9:00, approfittando del cambio turno, il padre si è introdotto nel reparto e ha portato via la neonata senza alcuna autorizzazione. Subito è scattato l’allarme, e le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente.
- Carabinieri e Polizia hanno avviato una vasta ricerca, con controllo delle immagini delle telecamere dell’ospedale e posti di blocco sul territorio, concentrandosi sul veicolo in fuga.
Scenari aperti
L’indagine ha due filoni principali: la diretta esposizione della bambina alla droga, sia tramite contatto ambientale sia per trasmissione indiretta, e la fuga del padre, potenzialmente punibile come sequestro di minore. Ora l’obiettivo delle autorità è rintracciare tempestivamente la donna e assicurare le sue cure, oltre a fare chiarezza su eventuali responsabilità.
