Il vertice dei Brics, in corso a Rio de Janeiro, avrebbe dovuto rappresentare un successo internazionale per il presidente brasiliano Inacio Lula da Silva, uno dei membri fondatori del gruppo che si è ampliato da cinque a undici Paesi, con l’obiettivo di bilanciare l’influenza del G7 guidato dagli Stati Uniti e dai loro alleati occidentali. Tuttavia, l’assenza inattesa del presidente cinese Xi Jinping, che mai aveva mancato l’appuntamento nei dodici anni del suo potere, ha sminuito l’importanza dell’incontro. A questo si aggiunge l’assenza anche di Vladimir Putin, prevista a causa del mandato d’arresto della Corte Penale Internazionale nei suoi confronti e delle obbligazioni legali del Brasile, aderente al tribunale dell’Aia.
La vera notizia del summit è però la ragione dietro la decisione di Xi Jinping di non partecipare: un dissapore con la first lady brasiliana Rosangela Lula da Silva, conosciuta come Janja. Durante una cena di Stato in Cina lo scorso 13 maggio, Janja ha sorpreso i presenti interrompendo il protocollo per criticare duramente il social media cinese TikTok, accusandolo di favorire posizioni di estrema destra e di essere potenzialmente dannoso per i bambini. La critica ha gelato l’atmosfera, mettendo a disagio la moglie di Xi Jinping, Peng Li-yuan, che ha definito l’intervento poco rispettoso nei confronti del marito. Lula ha confermato che la moglie ha parlato ma ha minimizzato l’episodio, sottolineando che Xi avrebbe convenuto sul diritto del Brasile di scegliere le proprie regole. Tuttavia, l’assenza di Xi al vertice appare come una risposta diplomatica dura.
La vicenda ha riacceso le polemiche attorno a Janja, sociologa di 58 anni che ha sempre rifiutato il ruolo tradizionale e cerimoniale riservato alle first lady brasiliane. Nota per le sue posizioni decise, soprattutto contro la disinformazione sui social media, Janja è diventata celebre anche per il suo acceso scontro con Elon Musk durante il G20 brasiliano del 2024, dove in diretta televisiva non ha esitato a rispondere con parole forti al magnate americano. La sua personalità fuori dagli schemi continua a influenzare la politica e la diplomazia brasiliana in modo inaspettato.
