Trump difende Netanyahu e ordina all’Europa: “Non tollereremo il processo a Bibi”

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Donald Trump interviene con forza a difesa di Benjamin Netanyahu, definendolo un “eroe di guerra” e avvertendo l’Europa di non sostenere il processo. “Gli USA spendono miliardi per difendere Israele: lasciate stare Bibi, ha un gran lavoro da fare.”


Trump: “È terribile quello che stanno facendo a Netanyahu”

Donald Trump ha criticato duramente il processo a Benjamin Netanyahu, definendolo “terribile” e scatenando una forte reazione mediatica. Su Truth Social, l’ex presidente americano ha scritto:

“È terribile ciò che stanno facendo in Israele a Bibi Netanyahu. È un eroe di guerra … Non tollereremo un processo a Netanyahu” .


Perché Netanyahu è un “eroe di guerra”

Trump ha elogiato Netanyahu per il suo ruolo durante il conflitto con l’Iran, sostenendo che grazie alla cooperazione con gli Stati Uniti sia stato possibile neutralizzare una “minaccia nucleare pericolosa”. Lo ha definito “un primo ministro che ha fatto un lavoro favoloso” .

Secondo Trump, gli Stati Uniti “spendono miliardi ogni anno per proteggere Israele, più di qualsiasi altra nazione”, e considera il processo una “macchia” su una presunta vittoria storica .


Interferenza Oltre i Confini

Il commento di Trump ha sollevato un dibattito sull’interferenza politica negli affari giudiziari di un paese sovrano. Diverse figure israeliane, tra cui l’oppositore Yair Lapid, hanno accusato Trump di intromettersi nella magistratura dello Stato, con richieste anche di “pardon immediato” o cancellazione del processo .


Il bilancio geopolitico nel Medio Oriente

Le parole di Trump emergono a ridosso di alcuni sviluppi cruciali:

  • L’iceberg Test nucleare tra USA-Israele e Iran: Trump e Netanyahu sono stati al centro dell’offensiva sui siti iraniani, definita da Trump “devastante” .
  • Annunci su una possibile tregua tra Israele e Hamas: Trump invoca l’Europa a sostenere la pace, affermando che Netanyahu è figura chiave per chiudere il conflitto – domestico e regionale .

Lo sfondo è una strategia più ampia: Trump sembra voler collegare il destino politico e giudiziario di Netanyahu a un’ipotetica stabilità regionale in Medio Oriente.


Reazioni israeliane e internazionali

  • Netanyahu ha ringraziato Trump per il sostegno, sottolineando l’intesa strategica tra i due .
  • Critici e avversari politici in Israele: Simcha Rothman e Yair Lapid hanno enfatizzato l’importanza dell’indipendenza della magistratura .
  • Analisi politiche suggeriscono che l’intervento di Trump potrebbe mirare anche a ottenere un supporto decisivo da Netanyahu sui negoziati estivi – da Gaza all’accordo con l’Iran .

Il passo indietro verso un processo a Netanyahu richiesto da Trump non è solo una questione legale, ma un tassello di una strategia geopolitica globale. L’ex presidente USA non solo difende una figura politica amica, ma sembra voler modellare il destino della pace in Medio Oriente attraverso la sua influenza.