L’assessore alla Cultura del Comune di Fiumicino, Federica Poggio, ha rassegnato oggi le dimissioni dopo essere stata iscritta nel registro degli indagati con le accuse di turbativa d’asta, induzione indebita e tentato peculato. Le contestazioni si riferiscono ad affidamenti diretti riguardanti le luminarie e gli eventi culturali.
In una nota ufficiale, Poggio ha spiegato di aver preso la decisione “in modo libero e consapevole”, con piena fiducia nella magistratura, per tutelare la propria serenità e quella della sua famiglia. Ha sottolineato che si tratta di una scelta non obbligata dalla sola iscrizione nel registro degli indagati, ma motivata dal desiderio di permettere all’Amministrazione comunale di proseguire senza interferenze nel proprio lavoro, mantenendo la fiducia dei cittadini.
L’ex assessore ha ribadito la propria totale estraneità ai fatti oggetto d’indagine, esprimendo la volontà di dimostrare la correttezza del suo operato nelle sedi opportune. Ha dichiarato di aver agito sempre nell’interesse pubblico e ha concluso affermando di lasciare la vita politica con la coscienza pulita, tornando alla vita privata dopo un impegno vissuto con dedizione e trasparenza.
