È stato presentato nei giorni scorsi il progetto “Restart”, una strategia promossa da Confindustria Crotone, insieme al Comune, alla Camera di Commercio e ad aziende territoriali, per sostenere le piccole e medie imprese (PMI) crotonesi nella transizione ecologica.
Partenariato strategico per l’economia verde
“Restart” nasce dalla collaborazione tra Confindustria Crotone – presieduta da Mario Spanò – e i principali attori istituzionali del territorio, comprendendo anche Unindustria Calabria e la Camera di Commercio CZ‑KR‑VV. Al centro del dialogo, l’impegno a realizzare:
- Efficienza energetica e decarbonizzazione dei processi produttivi;
- Adozione di fonti rinnovabili e partecipazione a comunità energetiche;
- Digitalizzazione green, per aumentare competitività e sostenibilità ambientale.
Strumenti e opportunità operative
La Camera di Commercio ha già stanziato voucher a fondo perduto e avviato bandi, mirati a finanziare progetti di efficientamento energetico nelle PMI di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Tra le opportunità principali:
- Misure per installazione di sistemi rinnovabili, efficientamento impiantistico e riduzione dei consumi .
- Bandi regionali e nazionali legati a PNRR e NextGenerationEU, fino al 40% a fondo perduto per PMI meridionali.
- Formazione specifica per le imprese manifatturiere, finalizzata a dotare i dipendenti di competenze green e l’integrazione con tecnologie digitali .
Sinergie industriali e infrastrutturali
Il progetto si inserisce in un quadro più ampio: sulla scia di analoghe reti tra imprese nate in Abruzzo e Calabria, “Restart” mira a costruire nel crotonese un vero distretto produttivo verde‑digitale, al quale il Comune lavora già con un tavolo interistituzionale.
Obiettivi concreti per le PMI locali
Il cuore dell’iniziativa è il rafforzamento delle PMI attraverso:
- Consulting tecnico-specialistico sui progetti di riqualificazione energetica;
- Incentivi e bandi, con procedure snelle e accesso facilitato alle risorse ;
- Formazione ad hoc, con moduli su green transition e sostenibilità operativa .
Le parole dei protagonisti
Mario Spanò, Presidente di Confindustria Crotone, ha commentato:
“Serve potenziare il dialogo tra imprese e istituzioni, per offrire strumenti reali e incentivi concreti, che consentano la transizione sostenibile senza gravare sui costi aziendali” .
Analogamente, l’assessora alla transizione energetica del Comune, Maria Bruni, ha sottolineato l’importanza del “consenso del territorio”, evidenziando come solo un percorso condiviso tra imprese e cittadini garantisca successo e partecipazione .
Conclusioni e prospettive
“Restart” intende diventare un modello replicabile nel Sud Italia, dove la sostenibilità ambientale e digitale è volano di rinascita economica. Le tre leve – incentivi, formazione, rete d’impresa – puntano a rendere le PMI più competitive, ridurre l’impatto ambientale e attrarre nuovi investimenti sul territorio.
Il percorso è appena iniziato, ma i primi risultati attesi – riduzione dei consumi, adozione di rinnovabili, crescita formativa – potranno già manifestarsi nel 2025, segnando una svolta per l’economia di Crotone.


