Il Comandante Generale Luongo incontra gli atleti del Centro Sportivo Carabinieri: “Sono messaggeri di valori” / Video

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Il Comandante Generale Luongo incontra gli atleti del Centro Sportivo Carabinieri: “Sono messaggeri di valori” / Video

ROMA (ITALPRESS) – Campioni affermati e giovani promesse dello sport italiano riuniti alla Caserma Salvo D’Acquisto di Roma. Circa 350 atleti del Centro Sportivo Carabinieri hanno incontrato oggi il Comandante Generale dell’Arma, Salvatore Luongo, in un momento dedicato a chi, attraverso lo sport, porta in gara i colori e i valori dell’Istituzione. “Abbiamo voluto valorizzare la figura del Carabiniere che si dedica allo sport e ai suoi valori. Sono dei messaggeri che proiettano, non solo nell’Arma ma anche nella comunità, un bagaglio di valori importanti: disciplina, dedizione, senso di responsabilità, passione e tante rinunce”, ha detto Luongo, prima di stringere la mano agli atleti presenti durante l’incontro privato. “Questi ragazzi vestono i nostri colori e rappresentano per le giovani generazioni un esempio”, ha aggiunto il vertice dell’Arma che ha sottolineato l’impegno “molto duro perché questi ragazzi si allenano tendenzialmente due o tre volte al giorno, dal lunedì al sabato. Quando hanno le gare, poi, la domenica vanno a gareggiare. Altre volte, invece, hanno solo la domenica per riposare. Per cui rappresentano anche lo spirito di sacrificio con cui il Carabiniere assolve le sue mansioni”.

Tanti i campioni olimpici presenti. Tra questi due veterane della scherma azzurra. Arianna Errigo a 38 anni punta la sua quinta Olimpiade in carriera. “Sarebbe una soddisfazione unica e me la voglio godere anche perché probabilmente sarà la mia ultima. Mi voglio divertire. Sono contenta di essere ancora in pedana e di iniziare una nuova stagione. Per me è sempre emozionante, sono curiosa di come andrà. Mi sto preparando bene”. Ad aprile 2027 inizierà la qualificazione olimpica.

“Si entrerà già in clima – ha detto Rossella Fiamingo -. A volte la qualificazione è più difficile dell’Olimpiade stessa perché ci sono tante nazioni forti e pochi posti. Siamo l’Italia e siamo fortissime, ma le gare per centrare le Olimpiadi sono molto delicate. Noi faremo di tutto per esserci”, ha aggiunto la spadista fresca di trionfo mondiale a squadre.

Per ora non vuole pensare a Los Angeles Vito Dell’Aquila, taekwondoka oro di Tokyo 2020. “È troppo presto. Sono conscio del sacrificio e del periodo di stress che ho vissuto nel 2023 quando la qualificazione per Parigi mi stava sfuggendo di mano. Non voglio ripetere lo stesso errore, ma pensare gara dopo gara”, ha detto l’azzurro. L’obiettivo nell’immediato è il Grand Prix Final che a novembre assegnerà 100 punti ranking al vincitore. Un appuntamento importante non soltanto in chiave classifica, ma anche per regalare nuovo prestigio all’Italia e all’Arma dei Carabinieri.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).