di Umberto Zollo
In una giornata dal copione incerto, tra pianura e colpi di scena, Seth Dunwoody si prende la scena con una volata perfetta nella quarta tappa del Giro Next Gen 2025, chiudendo davanti al danese Patrick Boje Frydkjær e al francese Aubin Sparfel. Il giovane irlandese della Bahrain Victorious Development Team conferma così il suo ottimo stato di forma, conquistando con autorità la Manerbio-Salsomaggiore Terme, 134 km corsi a una media mozzafiato di 47.485 km/h.

A orchestrare l’azione decisiva è stata una fuga a nove uomini, partita con decisione a 60 chilometri dal traguardo, dopo una prima metà di gara ad altissima velocità. Con Dunwoody si sono mossi nomi pesanti come Masciarelli, Sparfel, Frydkjær, Wiggins e Basset: una composizione di talento e ambizione che ha trovato il giusto accordo per sfidare il gruppo.
Sul Mille Pini, unico vero strappo della giornata, prova a dare la scossa proprio Pierre-Henry Basset, seguito da un combattivo Lorenzo Masciarelli, tra i più attivi e generosi. Ma le carte si rimescolano nella successiva discesa, dove si riforma un drappello da cui usciranno i protagonisti dell’epilogo. All’ultimo chilometro è ancora Basset a lanciare lo sprint lungo, ma Dunwoody sbuca con forza all’interno dell’ultima curva, trovando spazio e lucidità per imporre la sua legge con una bici di vantaggio sul traguardo.
Alle loro spalle, in gruppo, arriva tranquillo Jarno Widar. Il belga della Lotto Dstny Development Team ha già vinto in solitaria sul Passo del Maniva e oggi, con la Rosa sulle spalle, si limita a controllare da leader navigato. Il suo margine su Lorenzo Mark Finn resta invariato: 7 secondi separano i due contendenti principali della corsa rosa Under 23, con Luke Tuckwell che insegue a 27 secondi e si conferma terza forza.
La classifica a punti vede intanto il balzo in testa di Sparfel, sempre presente nelle azioni importanti. Bene anche due italiani: Masciarelli, settimo al traguardo e tra i più valorosi della giornata, e Scalco, nono, che risale in classifica superando il compagno Turconi di un secondo.
Il Giro Next Gen 2025 arriva così al suo giro di boa. Domani si riparte dal velodromo di Fiorenzuola in direzione Piemonte per un’altra tappa potenzialmente favorevole agli attaccanti. Ma con distacchi così corti e gambe già provate, ogni giornata può diventare decisiva.
Ordine d’arrivo della 4° tappa (Manerbio – Salsomaggiore Terme, 134 km)
- Seth Dunwoody (Bahrain Victorious Development Team) – 2h49’19”
- Patrick Boje Frydkjær (Lidl-Trek Future Racing) – s.t.
- Aubin Sparfel (Decathlon AG2R La Mondiale Development Team) – s.t.
Classifica generale dopo la 4° tappa
- Jarno Widar (Lotto Dstny Development Team) – 9h44’03”
- Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – +7”
- Luke Tuckwell (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – +27”
