Si è conclusa con successo “Grifone 2025”, l’esercitazione interforze e interagenzia di ricerca e soccorso (SAR) organizzata dall’Aeronautica Militare sotto la direzione del Comando Operazioni Aerospaziali (COA). L’attività ha coinvolto Forze Armate, Corpi dello Stato, Protezione Civile e organizzazioni di soccorso, con l’obiettivo di migliorare la sinergia operativa in scenari complessi di montagna.
Presso l’aeroporto di Caiolo (SO), base operativa dell’esercitazione, sono stati simulati interventi di salvataggio in alta quota su diversi quadranti montani della Valtellina e dell’Alto Lario. Coinvolti elicotteri, unità cinofile, squadre a terra e droni. Tra i protagonisti, l’equipaggio AW169 della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Varese e i tecnici delle Stazioni S.A.G.F. di Sondrio, Bormio e Madesimo.
Le operazioni si sono sviluppate dal 9 al 12 giugno, simulando situazioni critiche come la ricerca di escursionisti dispersi e il recupero di un velivolo scomparso dai radar. Le attività hanno messo alla prova la capacità di coordinamento e risposta in condizioni ambientali estreme.
L’esercitazione si è chiusa con il “Media Day”, evento aperto ad autorità e stampa, che ha offerto dimostrazioni operative, tra cui il recupero con verricello di un’unità cinofila. “Grifone 2025” ha ribadito il valore della cooperazione internazionale e dell’interoperabilità per affrontare efficacemente le emergenze moderne.

