di Umberto Zollo
Il Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale si è aperto con un colpo di scena da antologia: Matthias Schwarzbacher ha fatto saltare il banco nella cronometro individuale Rho-Rho, conquistando la prima Maglia Rosa dell’edizione 2025 e dimostrando di essere ben più che una semplice promessa.
Il 19enne slovacco della UAE Team Emirates Gen-Z ha volato lungo gli 8,4 chilometri del tracciato cittadino con una media mostruosa di 54,291 km/h, fermando il cronometro a 9’17” netti. Una prova da vero specialista, la sua prima vittoria a cronometro, che gli vale anche il secondo successo stagionale.

Dietro di lui, a soli 1 secondo, si è piazzato il fiammingo Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development), classe 2006 e leader al rilevamento intermedio. Completa il podio un altro talento in rampa di lancio: Callum Thornley (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies), che chiude a 3 secondi, confermando le buone sensazioni già mostrate nella scorsa edizione.
Tra gli uomini più attesi in chiave classifica generale, bene Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek Future) e Jorgen Nordhagen (Visma Development), entrambi nella top-5 e subito in agguato per la lotta alla Rosa.
Delude invece Pau Martì, terzo nella generale del 2024, oggi soltanto 43° a 29″, su un percorso che sembrava poter sorridergli. E giornata storta anche per Jarno Widar, fresco campione nazionale belga U23, che sbanda all’uscita dalla rampa di lancio, perde la visiera del casco in corsa e chiude 27° a 19″. Il belga, evidentemente scosso, dovrà ora rincorrere.
Tra gli azzurri, il migliore è stato Lorenzo Mark Finn, 17° a 15″. Il corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies ha dichiarato:
“Sono soddisfatto. Non era una crono decisiva, ma volevamo partire col piede giusto. Ho dato tutto. La Maglia Tricolore è un orgoglio, ma punto alla Rosa, magari a Pinerolo”
Accanto a lui, buoni segnali anche da Luca Giaimi e Bryan Olivo, entrambi appaiati allo stesso tempo di Finn, segno di un’Italia pronta a dire la sua.
Emozionato e ancora incredulo, Matthias Schwarzbacher ha raccontato così il suo trionfo in conferenza stampa:
“Ora che realizzo cosa ho fatto, è una sensazione bellissima. Non sapevo davvero cosa aspettarmi, ero nervoso. Speravo nella top-10, ma vincere è incredibile. Ho corso in Italia da junior e desideravo tornarci: oggi ho coronato un sogno. La Maglia Rosa? Voglio difenderla almeno fino alla montagna… poi si vedrà, abbiamo altri uomini forti in squadra”
Ordine d’arrivo della 1° tappa (Rho-Rho ITT, 8.4 km)
- Matthias Schwarzbacher (UAE Team Emirates Gen-Z) – 9’17”
- Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development) – +1”
- Callum Thornley (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) – +3”
- Jorgen Nordhagen (Team Visma | Lease a Bike Development)
- Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek Future)
- Lorenzo Mark Finn (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) – +15”
- Jarno Widar (Lotto Dstny Development) – +19”
Classifica generale dopo la 1° tappa
- Matthias Schwarzbacher (UAE Team Emirates Gen-Z) – 9’17”
- Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development) – +1”
- Callum Thornley (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) – +3”
