di Umberto Zollo
Il Giro d’Italia 2025 vive una delle sue giornate più drammatiche nella quattordicesima tappa, da Treviso a Nova Gorica/Gorizia: Kasper Asgreen (EF Education–EasyPost) corona la fuga con un successo solitario, mentre alle sue spalle una maxi-caduta su pavé bagnato a 22 km dall’arrivo spezza il gruppo e mette in difficoltà diversi big della generale.

La tappa, sulla carta una passerella per velocisti, si è trasformata in un campo di battaglia. Tutta colpa di un tratto urbano insidioso, dove un marciapiede rialzato e l’asfalto viscido hanno provocato un rovinoso incidente collettivo. Coinvolti tra gli altri Mads Pedersen, Giulio Ciccone, Antonio Tiberi, e persino alcuni uomini di classifica come Ayuso, Roglic e Bernal.
Ciccone, apparso tra i più doloranti, ha concluso con oltre 16 minuti di ritardo dopo essere ripartito a fatica con l’aiuto dell’ammiraglia. Pedersen, dopo un cambio bici, è rimasto fuori dai giochi. Tiberi, costretto a inseguire, ha pagato oltre due minuti, mentre Ayuso ha chiuso a quasi un minuto dalla Maglia Rosa, in compagnia di Roglic e Bernal. La classifica, di fatto, ha subito una scossa inattesa in una giornata priva di grandi salite.
In mezzo al caos, Asgreen è stato lucido e letale. Entrato nella fuga buona dopo 22 km, ha fatto la differenza nel finale staccando Maestri e Marcellusi a 4 chilometri dal traguardo. Lanciato da solo verso Nova Gorica, ha tagliato il traguardo a braccia alzate dopo 195 km corsi a 47,820 km/h di media. Dietro di lui, nella volata dei battuti, Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) ha regolato Olav Kooij (Visma | Lease a Bike) per il secondo posto.
La Maglia Rosa Isaac Del Toro, nonostante sia rimasto attardato dalla caduta, ha mostrato grande sangue freddo, riuscendo a rientrare nel primo gruppetto grazie anche all’aiuto di Richard Carapaz. Il messicano della UAE Team Emirates XRG rafforza così la sua leadership, ora con 1’20’’ su Simon Yates e 1’26’’ su Juan Ayuso.
Asgreen ha commentato con emozione il successo: “È stata una giornata durissima, ma quando ti distruggi per vincere e ci riesci, ne vale davvero la pena. La squadra mi ha dato fiducia e libertà, e sono grato per questo. Ho sfruttato il fatto che nella seconda parte di un Grande Giro le gambe siano stanche per tutti, e oggi la fuga ha fatto la differenza. Anche la pioggia e il circuito tecnico hanno giocato a nostro favore. Vincere una tappa al Giro dopo averlo fatto al Tour è fantastico: ora sogno la tripletta nei Grandi Giri”
Ordine d’arrivo della 14ª tappa (Treviso > Nova Gorica/Gorizia, 195 km)
- Kasper Asgreen (EF Education–EasyPost) – 4h04’40’’
- Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) – a 16’’
- Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) – s.t.
Classifica generale dopo la 14ª tappa
- Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) – 50h37’55’’
- Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) – a 1’20’’
- Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) – a 1’26’’

