Un importante passo avanti per la tutela della salute mentale nelle scuole italiane: il senatore Mario Occhiuto ha presentato un emendamento volto a introdurre in maniera strutturale la figura dello psicologo scolastico negli istituti di ogni ordine e grado. L’iniziativa, accolta con interesse da esperti del settore e associazioni di categoria, punta a rendere stabile e continuativa una figura professionale considerata ormai essenziale per il benessere psicologico di studenti, docenti e famiglie.
L’emendamento, presentato in Commissione durante l’esame della legge di bilancio, propone il finanziamento annuale di un piano nazionale per il supporto psicologico nelle scuole, con lo stanziamento di fondi specifici per l’assunzione o la convenzione di psicologi qualificati. Secondo quanto illustrato da Occhiuto, la proposta nasce dall’esigenza – emersa con forza durante e dopo la pandemia – di offrire un sostegno concreto ai giovani, sempre più esposti a disagi emotivi, ansia, isolamento e difficoltà relazionali.
Lo psicologo scolastico come presidio permanente
“Non possiamo più trattare la salute mentale come un tema secondario – ha dichiarato il senatore Occhiuto –. I numeri parlano chiaro: crescono i casi di disagio tra gli studenti, e le scuole devono poter contare su professionisti in grado di intervenire in modo tempestivo ed efficace.”
L’obiettivo dell’emendamento è di trasformare lo psicologo scolastico da figura emergenziale a presidio permanente. Attualmente, la presenza di psicologi nelle scuole è sporadica, spesso legata a progetti a termine o fondi straordinari. Con questa proposta, invece, si intende garantire una presenza costante, in sinergia con il personale docente e le famiglie.
Sostegno trasversale e attenzione al territorio
La proposta ha già suscitato l’interesse di altri parlamentari e amministratori locali, specialmente nelle regioni del Sud, dove il disagio giovanile si manifesta con maggiore frequenza. Diverse associazioni di psicologi e dirigenti scolastici hanno espresso apprezzamento per l’emendamento, sottolineando la necessità di un approccio integrato alla salute mentale in ambito educativo.
Parole chiave per il futuro: prevenzione, ascolto e inclusione
L’emendamento Occhiuto si inserisce in un più ampio dibattito sulla necessità di rafforzare i servizi di supporto psicologico nella scuola italiana. L’ascolto, la prevenzione e l’inclusione sono i pilastri di una strategia che mira a creare un ambiente scolastico più sano, attento ai bisogni emotivi degli studenti e capace di affrontare in modo sistemico le fragilità giovanili.
