Napoli – Un duro colpo al cybercrime e alla diffusione di materiale pedopornografico è stato inflitto con l’Operazione STREAM, condotta dalla Polizia di Stato in collaborazione con Europol e coordinata dalla Procura Distrettuale di Napoli. Le forze dell’ordine hanno smantellato KidFlix, una piattaforma attiva nel Dark Web e dedicata alla diffusione di contenuti illeciti, portando all’arresto di quattro persone e all’iscrizione nel registro degli indagati di altre quindici.
L’indagine ha consentito di sequestrare numerosi dispositivi informatici e wallet di criptovalute, tracciando un sistema sofisticato di scambio di contenuti basato su pagamenti anonimi. Attiva dal 2021, KidFlix contava 1,8 milioni di utenti e ospitava oltre 91.000 video. Tra aprile 2022 e marzo 2025, sono state condivise 6.288 ore di materiale illegale, con una media di 3,5 nuovi video caricati ogni ora.
Il server principale della piattaforma è stato individuato e sequestrato l’11 marzo 2025 grazie alla collaborazione con le autorità tedesche e olandesi. Il database conteneva 72.000 video e ha permesso di identificare quasi 1.400 sospettati in oltre 35 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Canada.
Uno degli aspetti più inquietanti dell’indagine è stata la scoperta di “WIKIPEDO”, una vera e propria enciclopedia del crimine ospitata nel Dark Web, che forniva istruzioni dettagliate ai pedofili su come operare nel mondo digitale. Le autorità hanno condotto complesse analisi della blockchain per tracciare le transazioni economiche e identificare gli utenti coinvolti.
L’Operazione STREAM rappresenta un successo cruciale nella lotta internazionale allo sfruttamento sessuale minorile online. Tuttavia, il procedimento penale è ancora in fase preliminare e, secondo il principio di presunzione di innocenza, gli indagati saranno considerati tali fino a eventuale sentenza definitiva.
