Intervento di soccorso per scalatore precipitato al Monte Brento, recupero in corso. Guarda video e foto!

Incidente sul Monte Brento: operazioni di soccorso per un alpinista precipitato

Monte Brento, Valle del Sarca (TN), 31 marzo 2025 – Sono tuttora in corso le operazioni di soccorso per uno scalatore austriaco, precipitato oggi durante l’arrampicata sulla via Universo Giallo, al Monte Brento. L’incidente si è verificato questa mattina, quando il primo della cordata è caduto per circa dieci metri, sbattendo contro la parete della montagna e riportando gravi traumi, con dolori particolarmente acuti alle gambe.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata alle 9:40, con la cordata che ha richiesto immediatamente aiuto. La Centrale Unica di Emergenza ha prontamente allertato l’elicottero del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, mentre altre squadre provenienti dalle stazioni di Riva del Garda e di Trento Monte Bondone sono state inviate a disposizione nelle piazzole di atterraggio.

Operazioni di recupero difficili ma coordinate

Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della posizione degli scalatori, la quale non permetteva un accesso diretto dall’alto. Nonostante il sorvolo da parte dell’elicottero, il forte vento e la distanza tra la parete e la sommità hanno reso impossibile l’atterraggio. A questo punto, si è deciso di intervenire salendo dal basso.

Nel frattempo, i due alpinisti sono riusciti a calarsi autonomamente per circa due tiri di corda, raggiungendo una zona della parete più sicura. Una cordata di soccorritori, composta da tre tecnici e un sanitario della stazione Trento Monte Bondone, è attualmente a pochi tiri di distanza dagli infortunati e sta cercando di raggiungerli.

Il recupero continua

A ore 14:30, i soccorritori erano ormai vicinissimi alla zona dove si trovano gli infortunati. Una volta raggiunti, sarà necessario calarli lungo la parete per portarli in un punto raggiungibile dall’elicottero, dove sarà possibile trasferirli in sicurezza. Secondo le stime, l’intervento potrebbe richiedere ancora diverse ore prima di concludersi.

Nel frattempo, altri operatori delle stazioni di Riva del Garda e Trento Monte Bondone restano pronti a supportare le operazioni di recupero.

L’incidente ha suscitato grande preoccupazione nella comunità alpinistica, ma grazie alla pronta risposta del Soccorso Alpino, le operazioni si stanno svolgendo in maniera efficace, anche se il recupero rimane delicato.

AGGIORNAMENTO DELLE 21 del soccorso alpino: si sono concluse poco prima delle 21 le complesse operazioni di recupero di due scalatori di nazionalità austriaca (uno di 40 anni, l’altro di 33 anni) sulla via Universo Giallo al Monte Brento in valle del Sarca. L’intervento è durato oltre undici ore. Il primo di cordata, del 1992, mentre arrampicava lungo il decimo tiro della via, è precipitato per una decina di metri andando a sbattere contro la parete, riportando diversi traumi, lamentando in particolare dei dolori alle gambe. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata alle 9:40 da parte della cordata.

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero mentre alcuni operatori delle Stazioni Riva del Garda e di Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola e vengono trasportati alla piazzola in località Gaggiolo, alla base della parete. L’elicottero ha sorvolato la zona costanti purtroppo che non era possibile raggiungere la cordata, individuando i due scalatori. Nel frattempo la centrale unica contatta altri tecnici di elicosoccorso che si rendono operativi e vengono trasportati in zona. Si decide la strategia migliore per raggiungere la cordata. Constato che, anche a causa del vento oltre che della distanza tra gli scalatori e la sommità della parete, non era possibile raggiungere gli scalatori dall’alto, pertanto si è deciso di salire dal basso. Ci si è messi ancora in contatto con gli infortunati, che nel mentre erano riusciti a calarsi per due tiri di corda, raggiungendo così una zona della parete più appoggiata. In piazzola a disposizione rimaneva altro personale delle stazioni di Riva del Garda e Trento Monte Bondone.

La cordata dei soccorritori, composta da tre tecnici e da un sanitario della stazione Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino ha pertanto risalito un lungo tratto di parete dal basso raggiungendo l’infortunato e il suo compagno alle 16:20. Il sanitario ha prestato subito le prime cure all’infortunato, quindi i soccorritori hanno preparato le operazioni per la calata, iniziata alle 17:20. Si è quindi sbloccato l’elisoccorso per il recupero dell’infortunato e dell’altro scalatore. Tuttavia il vento era nel frattempo aumentato di intensità, mettendo in difficoltà l’elicottero, che non poteva raggiungere gli infortunati. Si è dovuto quindi attendere fino a quando alle 19:05 l’elicottero è riuscito a recuperare l’infortunato, il suo compagno ed il sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino tramite verricello, portandoli poi all’ospedale Santa Chiara di Trento. Sono invece rimasti in parete i tre tecnici, i quali – visto che il vento aveva ripreso intensità – hanno iniziato in autonomia la discesa. L’elicottero del turno notturno ha iniziato intorno alle 20 i tentativi per recuperare i tre tecnici, i quali segnalavano la loro posizione attraverso la luce delle loro frontali. Sono stati recuperati alle 20:40.