GENOVA – Il Porto Antico e la Nave Italia, sede dell’Acquario di Genova, hanno fatto da scenario alla spettacolare esercitazione congiunta tra il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico della Liguria (CNSAS) e il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza. L’evento, svoltosi il 19 marzo 2025, rientra nelle attività didattiche del “Forum internazionale di medicina d’emergenza in ambienti ostili” (19-21 marzo).
Obiettivo dell’addestramento è stato testare le procedure di soccorso integrate terra-mare, perfezionando la sinergia tra operatori in scenari critici. Le simulazioni hanno riguardato il recupero di infortunati in ambienti estremi: il primo intervento ha coinvolto un ferito con trauma toracico in montagna, immobilizzato e trasportato in acqua con una speciale barella galleggiante, mentre il secondo ha previsto il salvataggio di un naufrago con imbragatura di soccorso e trasporto su una vedetta della Guardia di Finanza.
All’operazione hanno partecipato i Sommozzatori della Stazione Navale di Genova e 15 tecnici CNSAS, inclusi due operatori droni, con il supporto delle vedette costiere V.837 e V.915 e del Battello Sommozzatori B.S.L.1.
L’evento ha rappresentato un ulteriore passo nell’addestramento specialistico del ROAN ligure, sottolineando l’importanza di preparazione e tempestività nei soccorsi in condizioni estreme.


