Le abbondanti nevicate della notte tra domenica 9 e lunedì 10 marzo hanno trasformato ancora una volta il paesaggio delle montagne olimpiche, con accumuli di neve che hanno raggiunto anche le zone a bassa quota delle Langhe. Nonostante il forte maltempo, le strade, come quelle di Sestriere, sono già state ripulite e sono praticabili. Ecco una panoramica dei fenomeni meteo più significativi di oggi.
Durante la notte tra domenica 9 marzo e lunedì 10 marzo, il Piemonte è stato investito da forti nevicate che hanno interessato anche le zone di bassa quota. La neve è caduta abbondantemente a Cuneo città, Limone Piemonte, Sant’Anna di Vinadio e altre località delle Langhe.
Le nevicate hanno interessato le zone di medio-bassa collina delle Langhe, con accumuli che localmente hanno raggiunto i 350-400 metri di altitudine. A Bossolasco, nel comune di Cuneo situato a 747 metri s.l.m., sono stati registrati fino a 15 cm di neve fresca.
A Cuneo città, la neve ha coperto le strade e i tetti, mentre a Limone Piemonte gli accumuli hanno raggiunto circa 55 cm di neve fresca in quota. Le Valli di Lanzo si sono imbiancate, e a Cantoira pochi centimetri di neve hanno trasformato il paesaggio.
Nella zona di Borgo San Dalmazzo, la neve ha imbiancato i tetti e il paesaggio montano circostante, con i pendii della valle Vermenagna che hanno accumulato oltre 30 cm di neve. Anche nella Val Germanasca e a Salza di Pinerolo si sono registrati circa 20 cm di neve fresca.
Attenzione particolare va prestata sull’autostrada A6 TO-SV, soprattutto all’altezza di Ceva, intorno ai 400 metri di altitudine, dove una fitta nevicata ha provocato accumuli sul manto stradale, creando difficoltà alla circolazione.
Previsioni e pericolo valanghe – Con il proseguimento delle nevicate nelle prossime ore, il grado di pericolo valanghe è destinato ad aumentare, raggiungendo il livello 3 (Marcato) nelle zone a quota superiore ai 2200-2100 m, specialmente sui settori sud-occidentali e meridionali.
