Juventus conquista il quarto posto: vittoria contro il Cagliari e il sogno Champions continua

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La Juventus sembra non fermarsi mai. Nonostante il viaggio in Champions League che ha richiesto 120 minuti di gioco, i bianconeri si sono rialzati con determinazione, pronti a strappare una vittoria fondamentale in campionato. Con una serie di occasioni, un gol sfiorato e un rigore negato, il match contro il Cagliari ha regalato momenti intensi, ma soprattutto il quarto posto, conquistato con grande grinta.

PRESENTAZIONE – Vlahovic ritorna tra i titolari dopo quasi un mese: panchina per Kolo Muani. Privo anche di Renato Veiga in difesa, Motta accentra Kelly e rilancia dall’inizio Cambiaso, così come Yildiz. Solo conferme dopo Bergamo per Nicola, che ripropone Deiola preferito a Viola e Gaetano con Zortea e Felici a sostegno di Piccoli. L’attenzione deve essere rivolta al rientro di Vlahovic tra gli 11 giocatori titolari. Oltre a rilanciare il giocatore, Motta dovrà “consegnare” alla società un Vlahovic in ottima forma sotto ogni punto di vista e non un semplice panchinaro di lusso. Giuntoli nel pre-partita: “Kolo Muani e Vlahovic sono un valore aggiunto”. Il bomber bianconero si presenta in Sardegna con 8 gol, due in più di Piccoli e tre avanti rispetto a Kolo Muani

PRIMO TEMPO – Bastano solo 12 minuti a Vlahovic per farsi apprezzare e portare avanti la Juventus.

Il GOL della JUVENTUS – Minuto 12′ – Non giocava titolare da quasi un mese, come detto in sede di presentazione, ma è proprio Dusan Vlahovic a segnare il vantaggio all’Unipol Domus. Indecisione di Mina che gestisce male il retropassaggio di Adopo e viene beffato dal centravanti bianconero, bravo anche a saltare Caprile in uscita e a depositare in rete da posizione defilata!

STATISTICA Dusan Vlahovic (42 gol, otto assist) ha toccato quota 50 partecipazioni attive a una rete in Serie A con la Juventus. Dal suo esordio in Serie A nella stagione 2018/19, solamente Lautaro Martinez (10) ha segnato più gol contro il Cagliari rispetto a Dusan Vlahovic (otto in 12 confronti) nel massimo campionato.

La Juventus manca il raddoppio al minuto 22′. Yildiz, direttamente dal rinvio di Di Gregorio, è ancora incerta la difesa rossoblù: solo Caprile chiude la porta in uscita al turco! Cagliari al momento non pervenuto dalle parti di Di Gregorio, per ora spettatore se non con un tiro centrale di Dorotea al minuto 35, con l’estremo difensore juventino in scioltezza.

Vantaggio più che meritato Vlahovic e Yildiz protagonisti assoluti. La statistica di Vlahovic valorizza per il momento il gol fatto e per ora tutto gira a suo favore facendo sorridere i tifosi bianconeri. Unico rammarico per la squadra di Motta: i troppi errori sotto porta. La Juventus si guadagna il vantaggio perché non ha dato mai spazio al Cagliari di creare azioni da rete.

SECONDO TEMPO – La Juventus parte forte, con Kelly che tenta subito di verticalizzare verso Koopmeiners, ma la palla, troppo lunga, finisce tra le mani del portiere del Cagliari, Caprile. I tifosi sardi cercano di sostenere la squadra, e al minuto 54’, si fanno sentire con un applauso per Luvumbo, che guadagna un angolo dopo una doppia chiusura di Weah e Locatelli. Non succede nulla di significativo da quella situazione. Nel frattempo, la squadra di Motta sembra perdere il predominio del gioco, mentre il Cagliari si fa più intraprendente. La Juventus, però, resiste e, sebbene Di Gregorio non venga chiamato a interventi decisivi, la squadra bianconera è costretta a difendersi, soprattutto nelle ultime fasi della partita. Al minuto 78’, l’episodio che fa infuriare Vlahovic: l’attaccante reclama un rigore per una spinta di Luperto e un possibile cartellino rosso per il difensore del Cagliari. Il serbo si ritrova a tu per tu con Caprile, ma il suo tiro finisce tra le mani del portiere avversario. La Juventus potrebbe punire il Cagliari con una ripartenza, ma l’occasione sfuma. Vlahovic protesta, ma l’arbitro Colombo non prende alcun provvedimento.

Questo secondo tempo premia la Juventus non solo per i 3 punti, ma anche per la forza mentale mostrata dopo la lunga sfida in Champions. Motta inserisce Kolo Muani, che gioca per la prima volta accanto a Vlahovic, ma il vero protagonista è il risultato finale, con la Juventus che supera la Lazio e si porta a +2 con 49 punti. Non si può ignorare l’episodio controverso su Vlahovic, che resta un rimpianto per i bianconeri.

Con questa vittoria, la Juventus trova finalmente il quarto posto, e per una notte riesce a mettere d’accordo i suoi tifosi, che ora guardano con speranza alla parte finale della stagione.

Tabellino di Cagliari Juve 0-1: Reti: 12′ Vlahovic

Ammoniti: 49′ Luvumbo

CAGLIARI (4-4-1-1): Caprile, Zappa, Mina, Luperto, Augello, Zortea (70′ Marin), Adopo (70′ Adopo), Makoumbou (85′ Pavoletti), Felici (45′ Luvumbo), Deiola ( 58′ Coman), Piccoli. Allenatore Nicola. A disposizione Auseklis, Sherri, Coman, Viola, Prati, Marin, Jankto, Palomino, Pavoletti, Obert, Gaetano.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio, Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso (73′ Rouhi), Locatelli (73′ Thuram), Koopmeiners (62′ Douglas Luiz), Conceiçao (62’Kolo Muani) , McKennie ,Yildiz, Vlahovic Allenatore Thiago Motta. A disposizione Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Rouhi, Douglas Luiz, Thuram, Nico Gonzalez, Mbangula, Kolo Muani