PRESENTAZIONE – Il Torino ospita l’Empoli nella 29esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. La partita si giocherà allo stadio Olimpico Grande Torino sabato 15 marzo con fischio d’inizio alle 20.45. I granata partono favoriti, grazie al buon andamento recente.
Sotto la Mole, l’Empoli di Roberto D’Aversa, dopo aver eliminato la Juventus dalla Coppa Italia, si trova in una situazione difficile in campionato. I toscani sono reduci da una serie di risultati negativi, con un solo punto conquistato nelle ultime sei giornate. Nell’ultimo incontro, l’Empoli ha perso 1-0 in casa contro la Roma.
Il Torino, allenato da Paolo Vanoli, è in una posizione decisamente più favorevole, con 13 punti in più in classifica. Dopo due vittorie consecutive contro Milan e Monza, il Toro ha rallentato leggermente nel turno precedente, pareggiando 2-2 al Tardini contro il Parma. I granata, pur non lottando per un posto in Europa, sono lontani dalla zona retrocessione e possono ora guardare avanti con maggiore serenità. L’obiettivo, oltre alla vittoria, è quello di riscattare la sconfitta subita a settembre contro l’Empoli, quando il Torino venne eliminato dalla Coppa Italia con un 2-1 al Grande Torino. Una vendetta parziale è già stata ottenuta il 13 dicembre scorso, quando il Toro vinse 1-0 al Castellani
Vanoli sulla settimana di lavoro e sul possibile impiego di Lazaro: «Abbastanza bene la settimana. Tranne per qualche imprevisto che dovremo valutare durante la rifinitura. Speriamo di avere in gruppo Lazaro che in partita ha subito una bruttissima entrata, vediamo in rifinitura. Poi dobbiamo vedere Tonny Sanabria, che ha avuto un problema e vediamo se tornerà. E Walukiewicz, che ha preso un colpo in allenamento. Non ci dovrebbero essere problemi, ma c’è qualche precauzione».
Il tecnico del Toro vuole i suoi carichi e vuole quel gol in più per chiudere le partite: «Ho detto ai ragazzi che dobbiamo stare sul pezzo perchè, come a Parma, tutte le squadre che incontreremo hanno motivazioni di vario tipo, soprattutto chi lotta per rimanere in A. A Parma lo abbiamo visto nel secondo tempo. L’Empoli è in un momento negativo per i risultati, ma come prestazioni è viva e resta in partita, oltre all’impresa contro la Juve. All’andata fecero un girone strepitoso, una squadra giovane che può avere un calo Però, anche nell’ultima partita contro la Roma, ha preso gol nei primi 20 ma poi ha tenuto l’1-0 fino alla fine. E’ una squadra pericolosa, soprattutto quando gioca fuori casa è una squadra brava ad attaccare in campo aperto e lo abbiamo visto in coppa Italia proprio qui. Dovremo stare molto attenti all’aspetto mentale, alla mentalità. Questo è uno step che dobbiamo fare»
I PADRONI DI CASA – La squadra di Vanoli sta mostrando una buona solidità difensiva e un attacco sempre più incisivo. Gli innesti di qualità arrivati nel mercato di gennaio sembrano aver dato nuova linfa alla squadra, che, nonostante un cammino altalenante in casa (4 vittorie, 4 sconfitte e 5 pareggi), ha l’occasione di fare un passo importante verso la continuità.
L’importanza dei tifosi in casa: «Da quando sono arrivato ho sempre detto che i tifosi sono una parte importante, lo abbiamo visto a Monza e a Parma. L’ho sempre detto ai ragazzi, non dobbiamo deludere i tifosi. Poi risultati a volte vengono e a volte no, ma nel girone di ritorno abbiamo dimostrato voglia e determinazione, e i tifosi ci hanno dimostrato affetto in casa e fuori. Dovremo approfittarne».
Pensando al futuro: «Col direttore (Vagnati, ndr) c’è stato un accenno, ma oggi sono concentrato solo sull’Empoli. Io e i giocatori dipendiamo da queste dieci partite. Voglio della gente mentalmente pronta. Bisogna fare uno step a livello di mentalità. Poi è normale che la società e il direttore guarderanno in prospettiva avanzata».
A proposito di talenti e maglia azzurra: ecco Casadei – «Cesare è un ragazzo giovane, ha mostrato potenzialità ma come naturale deve crescere per stare ad alti livelli. Ha caratteristiche importanti, quelle che un po’ mancavano al nostro centrocampo. E’ un giocatore che può migliorare tanto nei tempi di inserimento e di gioco. A volte deve capire dal doppio play quando inserirsi. Deve imparare a vedere prima la giocata. Stiamo parlando di un giocatore che è arrivato e si è imposto con grande determinazione in un campionato difficile. Va fatto un grande elogio anche a lui. L’ho detto, i nuovi hanno dato carica e il credo che possiamo fare le cose»
GLI OSPITI – Gli azzurri non vincono in campionato da ben 13 giornate e sono terzultimi in classifica, con un distacco di due punti dalla zona salvezza. Nonostante la difficile situazione, il tecnico Roberto D’Aversa continua a godere della fiducia della società, anche se la squadra evidenzia evidenti limiti tecnici e tattici. L’Empoli fatica a segnare, subisce gol con facilità e in trasferta ha raccolto una media di solo un punto a partita.
CONCLUSIONI – Il Torino ha giocato un’ottima partita contro il Parma, ma la vittoria è sfuggita per un soffio. L’andamento recente dei granata è stato positivo, con una squadra che ha acquisito sempre maggiore fiducia, anche grazie agli innesti invernali. “Tutto molto bello”, direbbe il compianto Bruno Pizzul, ma la classifica resta deficitaria per sognare un posto in Europa. L’Empoli, al contrario, sembra non essere in grado di uscire dal tunnel della crisi. La sconfitta contro la Roma ha allungato a oltre tre mesi la striscia senza vittorie, e la trasferta al Grande Torino si preannuncia come un nuovo, difficile impegno per la squadra di D’Aversa.
PROBABILI FORMAZIONI:
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic, Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi, Casadei, Ricci, Lazaro, Elmas, Vlasic, Adams
Empoli (3-5-2): Silvestri, Goglichidze, De Sciglio, Marianucci, Gyasi, Henderson, Grassi, Cacace, Pezzella, Esposito, Colombo
