Bolognina, intensificati i controlli: pattugliamenti appiedati per contrastare la microcriminalità

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Bologna – La sicurezza nel quartiere Bolognina è al centro di un piano di intervento definito durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura il 14 gennaio scorso. A seguito degli episodi di microcriminalità legati a situazioni di marginalità e degrado sociale, la Questura di Bologna ha deciso di rafforzare il controllo del territorio attraverso pattugliamenti appiedati.

Pattugliamenti e presidio del territorio
I nuovi servizi di pattugliamento, organizzati con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Bologna, prevedono una turnazione giornaliera dalle 8 alle 20, con l’obiettivo di garantire una presenza costante e visibile. Particolare attenzione sarà rivolta alle aree più critiche, tra cui Via Matteotti, Piazza dell’Unità, Via Albani, Via Tibaldi, Via F. Bolognese, Via di Vincenzo, Via dall’Arca, Via S. Serlio, Via Serra e zone limitrofe.

L’iniziativa mira a contrastare le attività illegali e a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, con un presidio dinamico e mirato alle aree a maggior rischio di degrado sociale.

Le dichiarazioni del Questore Antonio Sbordone
Il Questore Antonio Sbordone ha sottolineato l’importanza del nuovo approccio:
“Stiamo profondendo ogni sforzo per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nel quartiere Bolognina. L’impiego di pattuglie appiedate, valutato in sede di comitato, corrisponde alle esigenze di disporre di strumenti più duttili e riteniamo più efficaci, che garantiscano una maggiore vicinanza alla cittadinanza. Tali strumenti si integrano con altre tipologie di servizi in atto.”

Queste azioni si inseriscono in un piano complessivo di tutela della sicurezza urbana, per restituire al quartiere condizioni di vivibilità e tranquillità.

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