Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio nel nord di Gaza domenica, causando la morte di almeno 26 persone, tra cui diversi bambini, e lasciando altre 59 persone intrappolate sotto le macerie. La Difesa civile di Gaza, sotto il controllo di Hamas, ha confermato che le vittime erano principalmente civili, con il portavoce Mahmud Bassal che ha sottolineato che tra i deceduti ci sono anche donne e bambini. L’attacco, avvenuto nelle prime ore della domenica, ha devastato l’edificio, causando un bilancio tragico che si teme possa aumentare con il passare delle ore, man mano che le operazioni di recupero delle vittime proseguono.
Le forze israeliane non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul bombardamento, che si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, con continui scambi di attacchi tra Israele e le fazioni palestinesi di Gaza. Il numero di dispersi e il rischio che altre persone possano trovarsi sotto le macerie rendono ancora più drammatica la situazione. La comunità internazionale sta monitorando con preoccupazione l’escalation del conflitto, con appelli alla protezione dei civili e al cessate il fuoco, ma le prospettive di un rapido miglioramento sembrano al momento lontane.
